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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00338 presentata da D'AMATO CARLO (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19921001

Al Ministro dei trasporti. - Per sapere - premesso che: il direttore generale della MCTC dr. Berruti ha recentemente preannunziato attraverso organi di informazine la maturata decisione di modificare un congruo numero di schede utilizzate ai fini del conseguimento della patente di guida, e cio' a seguito di vibrate proteste di cittadini e di titolari di autoscuole; i titolari di autoscuole, specialmente quelli della provincia di Napoli, hanno ufficialmente denunziato singolarmente o attraverso le associazioni di categorie una sequela di gravi discrasie quali: 1) la difformita' delle procedure adottate nella cinque Provincie della Campania, per lo svolgimento degli esami teorici con conseguente fuga in massa di candidati al conseguimento della patente, da Napoli in altra provincia; 2) lo spirito esacerbato col quale vengono applicate le leggi e le Circolari Ministeriali da parte del Direttore dell'ufficio Provinciale della MCTC, con enormi danni economici e professionali a carico dei Titolari delle Autoscuole di Napoli; 3) il clima ostile instaurato in sede di esame presso la MTCT che priva il candidato della necessaria serenita' per dare la prova della sua preparazione acquisita durante il corso frequentato presso un'Autoscuola; 4) la mancata assegnazione di sedute ordinarie di esami teorico-pratici in sede Scuola di mattina, che determina un insopportabile ed ingiusto onere economico non previsto dalla legge 870/86 (circa 200 mila per seduta di esame trasferta, straordinario, percorrenza Km ad ogni esaminatore); 5) il criterio iniquo adottato per far sostenere gli esami orali agli stranieri, agli analfabeti ed a coloro che non hanno completato la Scuola dell'Obbligo perche' piu' restrittivo dei normali esami o questionari; 6) l'indifferenza della Pubblica Amministrazione ai problemi delle Autoscuole chiamate a svolgere con abnegazione e sacrificio un delicato compito -: se non ritenga di intervenire con urgenza affinche': a) la serieta' dell'esame venga salvaguardata semza inutile e plateale impiego di piu' esaminatori, con il Direttore che presiede la commissione d'esame e addirittura con il coordinatore che funge da supervisore con la partecipazione di un plotone di agenti della forza pubblica. Insomma una situazione che porta inevitabilmente all'esasperazione l'allievo ed offende i Titolari delle Autoscuole di Napoli; b) che l'assegnazione ordinaria di sedute in sede di Scuola di mattina non sia inferiore ad una di guida ed una di teoria o mista in base all'esigenza dell'Autoscuola; c) che l'esame orale degli stranieri, degli analfabeti o di coloro che non hanno completato la scuola dell'Obbligo, avvenga con l'ausilio del questionario per quanto attiene gli argomenti da chiedere al candidato senza la lettura integrale della domanda e delle risposte (vero o falso), in quanto i questionari in uso contengono molti vocaboli poco comprensibili per chi ha un titolo di studio superiore ed addirittura del tutto incomprensibili per chi non ha una cultura di base o non conosce la lingua italiana parlata; d) che l'attuale procedura per gli esami orali venga modificata e nell'attesa che venga adottato un criterio piu' equo, sia concesso al candidato un ragionevole lasso di tempo per dare le risposte, al fine di evitare una palese ingiustizia; e) che i Funzionari delle pubblica Amministrazione pur ottemperando al dettame della Legge tengano conto delle esigenze locali ed ambientali nell'emanazione delle disposizioni inerenti l'attivita' delle Autoscuole. (5-00338)

 
Cronologia
mercoledì 30 settembre
  • Politica, cultura e società
    Il Governo vara la legge finanziaria per il 1993: una manovra economica da 93 mila miliardi di lire con l'obiettivo di una drastica riduzione del deficit di bilancio.

venerdì 2 ottobre
  • Politica, cultura e società
    Si svolge uno sciopero generale del pubblico impiego contro la manovra economica.