Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00319 presentata da PAPPALARDO ANTONIO (PARTITO SOCIALISTA DEMOCRATICO ITALIANO) in data 19921001
Ai Ministri di grazia e giustizia e dell'interno. - Per sapere - premesso che: da quanto si legge sul quotidiano La Repubblica di oggi, i carabinieri di Gela avrebbero denunciato al Consiglio superiore della magistratura che il procuratore capo della Repubblica di quella citta', dottor Angelo Ventura, subisce condizionamenti ambientali a tal punto da negare l'intercettazione nei confronti di un pericoloso delinquente, latitante da oltre 10 anni, definendo la richiesta dei carabinieri immorale a subdola; il giudice inquisito si e' giustificato affermando che non ha concesso l'autorizzazione in quanto illegittima (senza spiegarne le ragioni) pur ammettendo che la DIA, Direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta, ha successivamente dato parere positivo; lo stesso avrebbe poi aggiunto che ha "trattato male" i carabinieri, che insistevano sulla loro richiesta "buttandoli fuori" (cosi' si legge testualmente nell'intervista del giudice), adombrando il sospetto che i militari dell'Arma erano mossi per la cattura del latitante non da spirito di servizio, ma per intascare la taglia; l'accusa del magistrato, se non provata, e' gravissima e configura illeciti di natura penale che vanno immediatamente perseguiti -: se quanto riportato nel quotidiano risponda al vero e in tal caso se non ritengano opportuno sollecitare nell'ambito della propria competenza gli organi competenti ad esaminare il comportamento del giudice Ventura anche in relazione all'intervista concessa a La Repubblica, sia dal punto di vista penale che disciplinare: l'interrogante riterrebbe infatti opportuno l'allontanamento di quel magistrato dalla procura di Gela per sottrarre i carabinieri da eventuali azioni di ritorsione. (5-00319)