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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00321 presentata da PAPPALARDO ANTONIO (PARTITO SOCIALISTA DEMOCRATICO ITALIANO) in data 19921001

Al Ministro della difesa. - Per conoscere - premesso che: nel mese di marzo del 1992, durante la campagna elettorale per l'elezione del nuovo Parlamento nazionale, e' apparso sulla Rivista militare un articolo del generale Goffredo Canino, capo di stato maggiore dell'esercito, dal titolo: "La condizione militare. Una regola a garanzia della sicurezza nazionale", in cui si legge testualmente: a) di recente (almeno a quanto si legge sui giornali), un ufficiale dei carabinieri, in procinto di presentarsi come candidato alle prossime elezioni - ed e' un suo diritto che nessuno discute - a chi gli domandava per quale forza politica avrebbe optato, ha risposta "candidamente", sempre secondo quanto dice la stampa, che una tale scelta doveva essere suggerita dalla base dell'Arma. Dunque, egli chiede ai carabinieri una scelta di campo ben precisa; b) un'importante fetta di un'Istituzione armata dello Stato assumerebbe, contro ogni regola di corretta e sana democrazia, una precisa connotazione politica, magari alla ricerca perenne del migliore "offerente". Cio' sarebbe senz'altro grottesco, anzi tragico. Sarebbe un comportamento, uno stile, questo, da Pretoriani dei peggiori tempi dell'Impero; l'ufficiale dei carabinieri che il generale Canino cita, senza nominarlo, e' divenuto ora parlamentare in carica; il suddetto generale ha lanciato accuse contro un ufficiale sulla base di notizie apprese dalla stampa potendo invece, atteso il suo alto incarico, conoscere i fatti nella loro autenticita' e veridicita'; il generale Canino: 1) ha espresso le sue critiche ben sapendo che i suoi attacchi andavano a colpire un ufficiale fra l'altro a lui sottoposto, che quindi non poteva reagire se non con rischi personali; 2) si e' avventurato incautamente in riflessioni di ordine politico che travalicavano le sue competenze; 3) non ha compreso che la locuzione "base" si riferisce esclusivamente al personale e non all'Istituzione e quindi non coinvolge la stessa; 4) non tiene conto del fatto che l'articolo 52 della Costituzione afferma che l'adempimento del servizio militare non pregiudica l'esercizio dei diritti politici e che l'ordinamento delle Forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica; 5) sembra ignorare che gli articoli 5 e 6 della legge 382 del 1978, in ossequio ai princi'pi costituzionali, impongono: a) alle Forze armate, nel loro complesso, di mantenersi in ogni circostanza al di fuori delle competizioni politiche; b) ai militari di non svolgere propaganda a favore o contro i partiti o candidati solo quando: svolgono attivita' di servizio; sono in luoghi militari; indossano l'uniforme; si qualificano, in relazione a compiti di servizio, come tali; 6) non tiene conto del fatto che il legislatore ha posto giuste condizioni per la limitazione dell'esercizio dei diritti politici, e non altre, per consentire anche ai militari di avere propri rappresentanti politici; l'articolo del generale Canino, oltre ad essere censurabile sotto vari profili, e' stato pure intempestivo perche' pubblicato in un momento delicato per il tenente colonnello poi divenuto parlamentare, che si trovava gia' in campagna elettorale; e' evidente l'intenzione del generale Canino, atteso anche il linguaggio usato, di nuocere all'ufficiale. E cio' e' puntualmente avvenuto perche' alcuni ambienti dell'Esercito si sono dimostrati ostili nei confronti del tenente colonnello in questione, per rimanere in linea con il proprio capo di stato maggiore; con il suo comportamento, ad avviso dell'interrogante, il generale Canino, nella sua qualita' di capo di Forza armata, avvalendosi di una rivista militare, ha violato la norma del Regolamento di disciplina militare, punibile con la consegna di rigore, che vieta ai militari, che si trovano nelle condizioni di cui al terzo comma del citato articolo 5, di svolgere propaganda a favore o contro candidati alle elezioni politiche -: se ritiene di volere fare esaminare il comportamento, che l'interrogante considera illecito, del suddetto generale, istituendo apposita Commissione di disciplina; se ritiene, altresi', che un simile comportamento sia compatibile con l'ulteriore permanenza del generale Canino nell'attuale incarico. (5-00321)

 
Cronologia
mercoledì 30 settembre
  • Politica, cultura e società
    Il Governo vara la legge finanziaria per il 1993: una manovra economica da 93 mila miliardi di lire con l'obiettivo di una drastica riduzione del deficit di bilancio.

venerdì 2 ottobre
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    Si svolge uno sciopero generale del pubblico impiego contro la manovra economica.