Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00265 presentata da NUCCIO GASPARE (MOVIMENTO DEMOCRATICO RETE) in data 19921002
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri dell'industria, commercio e artigianato e dell'ambiente, per conoscere - premesso che: a tre mesi dal Vertice del "G.7" (6-8 luglio 1992), che ha assunto la decisione di stanziare 728 milioni di dollari per la ristrutturazione del settore nucleare all'Est, l'industria occidentale del nucleare e' ormai pronta a consumare l'insperato banchetto offertole dalla sciagurata decisione del G.7; in applicazione del vincolo alla contrattazione bilaterale anche l'ENEL e' entrata a far parte del Consorzio (il Tpeg) che raggruppa le imprese CEE intenzionate a concorrere ai progetti di ristrutturazione; il coinvolgimento del nostro Paese e' tanto piu' grave, in quanto l'intera operazione internazionale ha scopi prettamente speculativi, facilmente dimostrabili; gli incidenti a catena nelle centrali di Sosnovij Bor (S. Pietroburgo) e di Kozloduy (Bulgaria) costituiscono solo l'esempio della necessaria ed improrogabile chiusura di almeno 25 impianti della stessa tipologia, disseminati in tutto l'Est; la decisione di ristrutturare - anziche' riconvertire - le centrali dell'Est e' assunta pur sapendo che, per problemi di adattabilita' della tecnologia nucleare occidentale su di un impiantistica di progettazione sovietica, l'innesto potra' avvenire solo fra tre o quattro anni. Giusto il tempo per chiudere definitivamente 15 degli impianti in oggetto che, nel 1995, avranno concluso il ciclo massimo di operativita'; proseguendo nella direzione dell'ossessiva e cinica ricerca del profitto ad ogni costo, l'Est continuera' ad essere cannibalizzato e la sicurezza dei popoli di tutt'Europa proseguira' con l'essere minacciata da reattori molto piu' simili a delle bombe a tempo che a delle centrali nucleari -: quali sono gli intendimenti del Governo in ordine a quanto sopra. (2-00265)