Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00347 presentata da NUCCIO GASPARE (MOVIMENTO DEMOCRATICO RETE) in data 19921002
Ai Ministri dell'agricoltura e foreste, dell'ambiente, della sanita' e dell'interno. - Per sapere - premesso che: il sequestro degli scarichi della distilleria "Bertolino" di Partinico (PA), da parte della magistratura, per violazione della "legge Merli", pone un ostacolo allo smaltimento dei residui di lavorazione dell'uva, in piena campagna vitivinicola, per l'area della Sicilia occidentale; adducendo tale motivo di emergenza, il sindaco di Partinico ha predisposto l'allacciamento del depuratore dello stabilimento a quello comunale, con l'obbligo per i gestori di emettere reflui secondo i limiti fissati dalla Tabella 2 della legge regionale n. 27 del 1986 (Tab. C della legge n. 319 del 1976); lavori di manutenzione e potenziamento dell'impianto di depurazione comunale ed un collegamento con la rete fognaria sono stati realizzati dalle maestranze della distilleria in data 23 settembre 1992, prima ancora che fosse emessa l'ordinanza del sindaco; il depuratore comunale e' tuttavia tarato su un carico inquinante pari a 34.000 abitanti equivalenti, a fronte della popolazione di 28.000 abitanti che vi gravita (senza contare attivita' produttive di diversa natura), mentre i reflui della distilleria sono stati valutati in circa 60.000 abitanti equivalenti; l'ultima indagine sul funzionamento dell'impianto del comune di Partinico, datata 11 agosto 1992 ed effettuata dall'Assessorato regionale per il territorio e l'ambiente, concludeva riportando il giudizio di "non funzionamento", con almeno 5 parametri fuori il limite massimo; la soluzione che il sindaco sta mettendo in atto e' quindi sicuramente dannosa per l'efficienza dell'impianto, nonche' per il gia' compromesso corpo idrico ricettore (il fiume Nocella) e non e' l'unica praticabile giacche' altre distillerie possono lavorare le vinacce accumulate, scongiurando crisi del settore; si vogliono palesemente mettere in pratica scorciatoie amministrative in deroga di provvedimenti giudiziari, avanzando ragioni di emergenza economica a copertura di interessi di imprenditori non in regola con le norme antinquinamento -: quali motivazioni hanno indotto il sindaco di Partinico a rilasciare parere positivo all'utilizzo del depuratore, nonostante il procedimento giudiziario in corso; quali organismi tecnici sono stati consultati dal sindaco per l'adozione di tale provvedimento e quali sono stati i pareri e le soluzioni da questi prospettate; se e' stata fatta una valutazione di impatto ambientale dello scarico dei reflui di lavorazione all'interno della rete fognaria del depuratore, tenendo conto dell'indagine effettuata e dei dati rilevati dall'assessorato regionale per il territorio e l'ambiente in data 11 agosto 1992; a quale titolo dipendenti della distilleria hanno svolto dei lavori nell'area del depuratore comunale ed hanno realizzato il collegamento fognario, prima che fosse emessa relativa autorizzazione; se il Ministro dell'agricoltura non ritiene di intervenire per favorire il conferimento delle vinacce ad altri impianti di distillazione, individuando eventualmente un'area attrezzata per lo stoccaggio, al fine di permettere l'ordinario svolgimento della campagna vitivinicola. (5-00347)