Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00349 presentata da CALZOLAIO VALERIO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19921005
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: dal luglio 1992 e' avviata un'inchiesta della magistratura anconetana che coinvolge direttamente e pesantemente uno dei 18 uffici decentrati del Ministero dei lavori pubblici, il provveditorato regionale alle opere pubbliche delle Marche, del quale sono stati via via arrestati due ex-responsabili, un ingegnere capo, 2 geometri, altri funzionari e collaboratori per un giro di tangenti, corruzione e concussione continuate; gia' dal febbraio 1989 e' partita la prima indagine su appalti pubblici relativi al carcere di Montacuto/Ancona, successivamente allargatasi ad altri carceri, caserme, interventi di VrisanamentoW ambientale in varie citta' delle Marche; gia' il 30 luglio 1991 sono giunte informazioni di garanzia ai dirigenti dell'Adriatica Costruzione Longarini e Fiorini e all'ingegnere capo del Provveditorato Mattiolo per reati connessi alla concessione relativa ai piani di ricostruzione post-bellica (gestiti ad Ancona e Macerata); gia' nel maggio 1992 si e' svolto il processo per truffa ai danni dello Stato nella costruzione del carcere minorile di Barcaglione/Ancona con condanne per complessivi 28 anni ai 4 imputati, fra i quali i funzionari del Provveditorato; il 5 agosto la Camera dei Deputati ha approvato un ordine del giorno per un'indagine ministeriale sui lavori pubblici effettuati sulla foce e sul bacino del fiume Tronto (straripato il 10 aprile 1992); il 26 settembre 1992 e' stato arrestato il segretario regionale della DC marchigiana Alfio Bassotti, consigliere regionale dal 1980, assessore regionale ai lavori pubblici dal 1985 al 1990, accusato di concussione, ricettazione e inquinamento delle prove -: a) se non ritenga indispensabile riferire urgentemente alla Camera le valutazioni sull'opera degli uffici del Ministero decentrato nelle Marche negli anni ottanta, le eventuali segnalazioni su fenomeni di corruzione interna arrivate in passato al Ministero, la situazione negli altri Provveditorati regionali, i provvedimenti presi; b) come intenda affrontare e concludere la vicenda dei piani di ricostruzione di Ancona e di Macerata, dopo la richiesta di ritiro della concessione votata dal consiglio comunale di Ancona e l'avvio della discussione sulla proposta di legge del PDS cominciata al Senato; c) quali siano i risultati dell'indagine sul fiume Tronto e se sono stati verificati e confrontati con la prima documenatazione e le valutazioni predisposte dall'analoga commissione incaricata dal consiglio regionale delle Marche gia' a luglio; d) se e quando potra' riferire sui recenti sviluppi dell'inchiesta della magistratura anconetana relativamente ai lavori del Centro Mezzi Intermodali delle Marche (Cemim) che sta sorgendo vicino a Jesi realizzato da una struttura a prevalente capitale pubblico e sulla nuova indagine della polizia tributaria della guardia di finanza di Milano sull'utilizzo di fondi dei Programmi Integrati Mediterranei (PIM) erogati dalla CEE e gestiti dalla regione Marche e da consorzi (come la Cofam) a forte partecipazione pubblica. (5-00349)