Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00267 presentata da TARADASH MARCO (FEDER. EUROPEO PR) in data 19921005
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: il comitato carceri della Commissione giustizia della Camera ha effettuato giovedi' 1^ ottobre 1992 una visita ispettiva presso la sezione Agrippa del penitenziario di Pianosa, adibita alla custodia dei detenuti per i piu' gravi reati di criminalita' organizzata, ai quali si applicano le restrizioni previste dall'articolo 41-bis, comma 2, dell'ordinamento penitenziario; il comitato e' stato obbligato ad effettuare la visita in condizioni di palese violazione dell'articolo 104 del regolamento di attuazione della legge sull'ordinamento penitenziario, che prescrive che i deputati siano accompagnati dal direttore o Vda persona da lui delegataW, in quanto, adducendo risibili ragioni di sicurezza, il direttore ha imposto la presenza di numerosi altri funzionari e agenti; nella sezione Agrippa si trovavano alla data del 1^ ottobre 46 detenuti, contro una punta di 72, e fra questi non vi era nessuno dei piu' tristemente noti boss della mafia o presunti tali, tutti da tempo trasferiti in altri istituti dopo la ripresa dei processi a loro carico; i detenuti definitivi erano pochissimi, all'incirca una quindicina, alcuni dei quali ormai prossimi alla scarcerazione; per la gran parte i detenuti erano imputati in attesa di giudizio, molti con reati di scarsa pericolosita' sociale ancorche' compiuti, secondo l'accusa, nel quadro di un'organizzazione criminale; risulta che in qualche caso l'imputazione ex articolo 416-bis sia caduta nel giudizio; numerosi erano i detenuti ancora nello stato di indagati, e fra questi alcuni erano in attesa del ricorso in Cassazione contro la negativa decisione del Tribunale della liberta' riguardo al loro mandato di cattura; fra i detenuti almeno due si erano costituiti spontaneamente all'autorita' giudiziaria, e uno di loro avrebbe gia' da sei mesi maturato il diritto alla liberazione anticipata; fra i detenuti si trovavano persone vecchie e malate, e nella stessa cella con l'ergastolano il ragazzo incensurato e in attesa di giudizio; gran parte dei detenuti, i piu' giovani, i piu' poveri, o semplicemente gli innocenti senza protezioni alle spalle, non avevano piu' visto l'avvocato dal 20 luglio, non avendo i soldi per pagargli una trasferta di due giorni; alcuni non avevano potuto usufruire, per ragioni economiche, per le condizioni del mare, per motivi di salute dei familiari, di nessun colloquio dal giorno del trasferimento a Pianosa; nonostante le denunciate condizioni di pressione psicologica in cui e' avvenuta la visita della delegazione parlamentare, alcuni dei detenuti hanno dichiarato di aver subito, almeno fino a una quindicina di giorni prima, ogni maltrattamento, manganellate, schiaffi, brutalita', umiliazioni, ingiurie; con l'arrivo dell'autunno e i primi temporali le celle si sono rivelate invivibili: umidita' spaventosa sempre, allagamento delle celle durante i nubifragi, con grave pregiudizio per la salute dei detenuti piu' anziani e degli ammalati; gli agenti della polizia penitenziaria, della polizia di Stato e dei carabinieri si trovano a operare in condizioni di grave disagio ambientale e stress psicologico di cui sembra essere testimonianza l'incidente che il 30 settembre ha provocato il ferimento mortale da parte di un collega di un giovane agente di polizia in servizio di leva -: 1) se non ritenga di procedere immediatamente alla chiusura della sezione speciale Agrippa dell'istituto penitenziario di Pianosa; 2) che cosa intenda fare nel caso di detenuti che non risultino nelle condizioni giuridiche previste dall'articolo 41-bis o soggettive di effettiva pericolosita' sociale e nel caso di detenuti nella posizione di VindagatiW, per i quali esigenze giudiziarie, opportunita' investigative, presunzione di innocenza consiglierebbero una sistemazione diversa dalle isole. (2-00267)