Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00340 presentata da SAVIO GASTONE (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19921005
Al Ministro dei trasporti. - Per sapere - premesso che: gli accordi interministeriali relativi alle linee aree ed alle compagnie che le gestiscono devono avere il rispetto del pluralismo delle presenze provocando, nella concorrenza, sicuri effetti positivi, e' altrettanto vero che non e' ipotizzabile la sostituzione completa della compagnia di bandiera con una privata senza che esistano chiare e plausibili giustificazioni; l'Aeroporto VCatulloW di Verona a far data 25 ottobre prossimo, vede annullata la presenza dell'Alitalia per tutti i voli da e per Roma a favore della compagnia aerea VMeridianaW; cio' comportera' in primo luogo una caduta di immagine per la citta' di Verona, la quale esce dagli orari Alitalia e quindi da tutti i circuiti internazionali, in secondo luogo una diminuzione dei passeggeri che usufruiscono dello scalo veronese, dato che l'Alitalia da oggi 29 settembre ha cominciato a vendere le tratte internazionali con arrivo e partenza dagli scali contermini all'aeroporto di Verona, dirottando i passeggeri in partenza e in arrivo per i voli continentali ed intercontinentali su Venezia, Bologna e Bergamo, ovviamente sugli aeroporti ove i suoi aerei arrivano; su gli ottocentomila passeggeri che hanno usufruito nel 1991 dell'aeroporto di Verona, il 20 per cento, vale a dire centosessantamila, hanno avuto mete continentali ed intercontinentali, per cui nel 1993, con l'accordo Alitalia-Meridiana, l'aeroporto Catullo avra' una perdita secca di ottocento milioni e questo nel momento di massimo investimento per farlo decollare completamente; dal decimo posto della scala nazionale per passeggeri degli aeroporti e secondo nel Veneto, con la sostituzione dell'Alitalia la retrocessione sara' inevitabile, con conseguente incidenza sui bilanci; la sfida per l'aeroporto che si trova in una citta' che e' realmente crocevia d'Europa e' quella di creare e potenziare lo scambio internazionale, questo obiettivo avrebbe potuto essere raggiunto soltanto attraverso la presenza della compagnia di bandiera con voli su tutte le rotte -: quali siano stati i parametri che il Ministro dei trasporti pro tempore ha indicato all'Alitalia e al concerto dei Ministri per far sottoscrivere i rapporti fra le compagnie interessate, in quanto non tutte le situazioni emerse sono sostenibili; quale sia stato il risultato economico immediato per l'aeroporto e per l'Alitalia conseguente alla cessione alla Meridiana di tutte le linee che hanno indiscussa attivita'; quali rientri abbiano avuto i molti miliardi che l'Alitalia ha investito in Verona, affinche' l'uso del denaro del contribuente costringa a renderne conto con la massima trasparenza e precisione. Gli interroganti ritengono che con detta operazione si e' ottenuto esattamente il contrario di cio' che si preconizzava con la liberalizzazione delle tratte aeree e cioe' di non far lavorare le compagnie di bandiera in regime di monopolio, infatti prima del 25 di ottobre convivono al Catullo Alitalia e Meridiana, dopo tale data l'unica ad operare sara' la compagnia aerea privata. (3-00340)