Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00353 presentata da LIA ANTONIO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19921006
Al Ministro dei trasporti. - Per sapere - premesso che: 1) l'Azienda autonoma assistenza al volo (AAAVTAG) fornisce dal 1982 i servizi cui e' preposta a tutto il traffico aereo che interessa l'Italia, attraverso una struttura periferica organizzata su quattro centri regionali (Brindisi, Milano, Padova/Abano, Roma/Ciampino); 2) sin dal 1983 il centro regionale con sede sull'aeroporto di Brindisi e' il solo privo del direttore, a seguito di rimozione del dirigente incaricato in applicazione di sentenza del competente TAR e confermata dal Consiglio di Stato, e viene retto da dirigenti pro tempore titolari di altri incarichi in sede nazionale; 3) la gestione del centro e' resa difficile anche per la permanenza nell'incarico di alcuni funzionari insediati a suo tempo contestualmente al dirigente rimosso di cui al punto precedente, nonostante la loro nomina sia stata annullata da una sentenza del TAR Lazio e confermata dal Consiglio di Stato; sentenza che ha evidenziato soprattutto la carenza di requisiti professionali di alcuni di essi; 4) con decreto del Ministero dei trasporti n. 41T del 24 marzo 1988 sono stati istituiti in applicazione dello statuto aziendale (decreto del Presidente della Repubblica n. 842 del 1981) e su proposta del consiglio di amministrazione, i dipartimenti assistenza volo, strutture intermedie con competenze territoriali le cui funzioni sono state definite con successive deliberazioni dallo stesso consiglio di amministrazione dell'azienda; 5) nell'ambito dello stesso decreto ministeriale n. 41T, il centro regionale di Brindisi e' stato elevato a dipartimento (DAV), alla cui direzione e' previsto un direttore parificato a direttore centrale, ed e' stata soppressa l'area dirigenziale precedente (CRAV) -: quali sono e se esistono motivi ostativi alla nomina di un direttore presso il dipartimento assistenza volo SUD/ITALIA con sede a Brindisi; se non ritiene di dover sollecitare l'Azienda autonoma assistenza volo a procedere con la massima celerita' alla nomina del direttore, considerato che presso l'aeroporto di Brindisi e' in via di ultimazione la nuova sede dell'impianto, frutto di notevole impegno economico dello Stato e risultato dell'impegno, del sacrificio e della elevata professionalita' dimostrata dal personale preposto assieme all'attuale dirigenza pro tempore; infine se ritiene, considerati gli investimenti attuati, di dover intervenire sull'azienda affinche' meglio utilizzi, ampliandone le competenze operative e di gestione di spazio aereo, l'aumentata capacita' produttiva della struttura brindisina, arricchitasi di tecnologia adeguata per concorrere alla realizzazione, da piu' parti sollecitata, di un sistema "unificato del controllo del traffico aereo in Europa". (5-00353)