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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00368 presentata da BERNI STEFANO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19921008

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'agricoltura e foreste e dell'industria, del commercio e artigianato. - Per sapere - se i Ministri interrogati siano a conoscenza del fatto che l'applicazione della direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 29 maggio 1992, dell'articolo 4 del decreto-legge n. 333 del 1992, convertito nella legge n. 359 dell'8 agosto 1992: 1) ha bloccato, da parte della Divisione competente del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste, i trasferimenti dei residui contributi statali 1991 dovuti dal "Fondo di Solidarieta' Nazionale" ai Consorzi di Difesa dalle avversita' atmosferiche a sensi delle leggi n. 364 del 1970 e n. 590 del 1981; 2) ha differito al 1993 i trasferimenti dal "Fondo di Solidarieta' Nazionale" ai Consorzi di Difesa dalle avversita' atmosferiche degli anticipi dei contributi statali 1992, dovuti a sensi dell'articolo 10 della legge n. 590 del 1981; 3) penalizza l'intero sistema dei Consorzi di Difesa dalle avversita' atmosferiche, poiche' imprevedibilmente esso non puo' contare su risorse finanziarie certe per corrispondere al CIAG (Consorzio Italiano Assicuratori Grandine) di Milano il totale dei premi assicurativi 1992, dovuti al 16 dicembre per accordo nazionale sottoscritto d'intesa anche con i Dicasteri dell'Agricoltura e delle Foreste e dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato. Si osserva che il monte premi assicurativi, dovuto al 16 dicembre, da ciascun Organismo di Difesa viene corrisposto con risorse consortili mediamente provenienti per il 50 per cento da contributi delle aziende socie, per il 30 per cento da contributi statali dovuti per legge nell'esercizio corrente, nel caso evidenziato annata 1992 e per il 20 per cento ricorrendo, temporaneamente, al mercato finanziario per supplire alla residuale corresponsione dei contributi dovuti dallo Stato che fino ad ora erano versati normalmente entro la prima meta' dell'anno successivo, in questo caso giugno 1993. Inoltre il pagamento dei premi assicurativi e' indifferibile poiche' costituisce contrattualmente condizione vincolante per la corresponsione, da parte della controparte assicurativa, dei risarcimenti spettanti alle aziende socie dei Condifesa, danneggiate da eventi atmosferici avversi. La mancata erogazione entro giugno 1992 della maggior parte dei contributi statali a saldo 1991 ed entro dicembre del corrente anno della totalita' dell'anticipo dovuto per l'esercizio 1992 ora in corso, impone agli Organismi di Difesa di ottenere circa il 70 per cento (anziche' il 20 per cento) dell'ammontare dei premi assicurativi dal mercato finanziario che, come e' noto, ora pratica tassi onerosissimi con aggravi finanziari imprevisti ed imprevedibili all'atto della predisposizione dei documenti programmatici e dei bilanci preventivi degli Organismi di Difesa. La maggior parte degli Organismi di Difesa non puo' ancora attingere alle provvidenze del credito agrario agevolato previste dall'articolo 10 della legge n. 185 del 1992, poiche' tale normativa non e' ancora a pieno ed effettivo regime. Il maggior aggravio sopportato (concomitanza di maggiori elevati tassi passivi e maggiore necessita' di risorse finanziarie) compromette la gestione futura del sistema degli Organismi di Difesa depauperandone le risorse accantonate e ricade per legge al 50 per cento come maggiore onere dello Stato sul "Fondo di Solidarieta' Nazionale" e vanifica, quindi, per la meta' l'obiettivo che la direttiva e la normativa dell'emergenza si erano proposte di cogliere, con la conseguenza di trasformarsi in definitiva in un mezzo autogoal; se intenda, in primis, sia immediatamente ripristinato il flusso dei trasferimenti dal "Fondo di Solidarieta' Nazionale" ai Consorzi di Difesa dalle avversita' atmosferiche dei saldi contributi 1991 e degli anticipi contributi 1992; se intendano in subordine rivedere con la mediazione dei Dicasteri preposti un onorevole accordo con la controparte CIAG per dilazionare il pagamento di parte dei premi assicurativi dovuti entro il 16 dicembre, senza procrastinare, per altro, la corresponsione dei risarcimenti per danni dovuti alle aziende agricole associate agli Organismi di Difesa. (5-00368)





 
Cronologia
venerdì 2 ottobre
  • Politica, cultura e società
    Si svolge uno sciopero generale del pubblico impiego contro la manovra economica.

giovedì 8 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Muore Willy Brandt, già cancelliere tedesco e protagonista della Ostpolitik.

venerdì 9 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con distinte votazioni, approva i quattro articoli del disegno di legge A.C. 1568, recante delega al Governo per la razionalizzazione e la revisione delle discipline in materia di sanità, di pubblico impiego, di previdenza e di finanza territoriale, su cui il Governo aveva posto la questione di fiducia.