Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00365 presentata da FINI GIANFRANCO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19921008
Ai Ministri di grazia e giustizia. Per sapere - premesso: a) che diversi organi di stampa hanno pubblicato che presso l'Agenzia EUR della Banca d'America e d'Italia sarebbero esistiti i seguenti libretti di deposito: libretti RUDY n. 135402, PERSICORE n. 234956, URANIA n. 234967, attribuibili a Rodolfo Gigli, attualmente Assessore all'Industria presso la Regione Lazio. Nonche' i libretti BLEU OCU n. 135386, BLEU OCU n. 135395, CORDON ROUGE n. 135414, CORDON ROUGE n. 135438, POMMERY n. 234889, attribuibili a UGO GIGLI, fratello di Rodolfo, Direttore dell'IACP della Provincia di Viterbo; b) che detti libretti risalirebbero alla fine degli anni '70 e avrebbero riguardato importi elevatissimi; c) che il su nominato Rodolfo Gigli e' stato Sindaco di Viterbo dal 1970 al 1975; che dal 1975 eletto Consigliere Regionale del Lazio, ha ricoperto vari incarichi assessorili quali Turismo, Lavori Pubblici, Sanita'; che dal 1990 ha ricoperto fino all'aprile 1992 la carica di Presidente della Giunta Regionale del Lazio; d) che il Comune di Viterbo ha approvato nel 1974 la variante al PRG; detto strumento urbanistico prevedeva l'espansione a macchia d'olio della citta' fuori dalle mura civiche, per circa 17 comprensori, innumerevoli lottizzazioni, nonche' la precisa individuazione delle zone industriali ed artigianali; e) che negli anni 1983-1984 l'Assemblea della USL VT/3 su suggerimento del C.T.C.R. (Comitato Tecnico Consultivo Regionale II Sezione) presieduto dall'Assessore ai lavori pubblici, pro-tempore Rodolfo Gigli, delibero' l'affidamento a trattativa privata dei lavori per l'edificazione del nuovo Ospedale di Viterbo per l'importo di circa 9 miliardi alla Ditta FLEGO e MESSINEO; che successivamente questa Ditta si e' aggiudicata l'appalto di ulteriori lavori per circa 30 miliardi pur avendo presentato un'offerta superiore di oltre 2 miliardi rispetto a quella della Impresa Iacorossi, la quale cio' nonostante non attivo' alcuna procedura di ricorso; f) che nel 1991 il Presidente della Regione Lazio Rodolfo Gigli ha affidato a trattativa privata alla Ditta COLARI la costruzione e la gestione della Discarica di Viterbo a prezzo notevolmente maggiorato rispetto ai costi previsti dal Piano Regionale di smaltimento dei rifiuti, varato nello stesso anno; g) che numerose campagne di stampa e gli stessi cittadini di Viterbo, secondo quanto risulta agli interroganti, registrano da decenni un tenore di vita altissimo da parte dei piu' volte citati fratelli Gigli, nonche' costosissime campagne elettorali con spese nell'ordine di centinaia di milioni -: se risulti al Governo che la Magistratura stia accertando la reale esistenza dei libretti di deposito di cui in narrativa, tenendo presente tutte le altre premesse enunciate, con particolare riguardo al fatto che presenze di denaro superiore al miliardo in detti libretti alla fine degli anni '70 riguardano periodi che seguono l'approvazione del PRG di Viterbo; se ritenga che questi fatti siano da porre in relazione tra loro e se ritenga che la condotta amministrativa dei fratelli Gigli sia esente da censure di carattere giudiziario. (3-00365)