Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00377 presentata da BARZANTI NEDO (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19921009
Al Ministro dell'agricoltura e delle foreste. - Per sapere - premesso che: i lavoratori della Federconsorzi hanno occupato la sede centrale dell'azienda perche' ad un anno dal commissariamento ed ormai ad avvenuta omologa vedono disattese le loro aspettative occupazionali; la procedura di liquidazione aggrava ulteriormente la situazione, in quanto impone un maggior limite di 400 lavoratori utilizzati per la liquidazione, numero comunque destinato a ridursi entro breve tempo, come dichiarato dal Commissario Piovano; la CIGS viene gestita in modo clientelare non consentendo alle OOSS la verifica dei criteri come stabilito dall'accordo del 9 settembre 1991, esasperando in questo modo un clima gia' estremamente teso; i lavoratori, a seguito della ulteriore richiesta di Cassa Integrazione (130) unita' ufficializzata nella riunione del giorno 8 ottobre 1992, al Ministero dell'agricoltura con la presenza del rappresentante del Ministero del lavoro, si sono dichiarati non piu' disponibili a vani sacrifici e hanno chiesto alle organizzazioni sindacali di non sottoscrivere ulteriori accordi per la CIGS se non in presenza di complessive soluzioni occupazionali realmente garantite dalla Presidenza del Consiglio e dai Ministri competenti; tutto cio' deve comunque consentire di accertare anche con una specifica Commissione Parlamentare di inchiesta le responsabilita' che hanno portato al fallimento della Federconsorzi ed alla drammatica situazione che stanno vivendo i lavoratori -: cosa intenda fare per garantire interamente tutti i posti di lavoro e sulla base di quali proposte concrete; se intenda chiarire nei dettagli l'operazione "Piano Capaldo" in particolare per quanto riguarda le garanzie occupazionali, le prospettive della FEDIT e la sua rispondenza alle norme di legge vigenti tenendo conto, tra l'altro, che un gruppo di societa' ha presentato un'istanza di citazione al Tribunale civile di Roma. (5-00377)