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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00373 presentata da DORIGO MARTINO (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19921009

Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: come recentemente denunciato dall'Associazione Nazionale Genitori dei Soldati in Servizio Obbligatorio di Leva (ANGESOL) di Padova, si sta verificando, da parte delle autorita' militari, una interpretazione assolutamente punitiva verso i militari di leva inviati in convalescenza, della normativa unificata per la concessione delle licenze ai militari (edizione 1969); la Procura Militare di Verona, avendo sollevato quesito al Ministero della Difesa sulla validita' della circolare di DIFESAN n. 21987/ML del 17 marzo 1971, che autorizzava gli ospedali militari in determinate circostanze, in deroga alle norme vigenti, di concedere direttamente le licenze di convalescenza, ha ottenuto risposta positiva dal Segretario Generale Difesa, che avrebbe precisato con lettera del 20 marzo 1992, che la circolare e' da ritenersi superata e di averne disposto la revoca e l'emissione delle opportune direttive da parte di DIFESAN agli ospedali militari, demandando al solo Comandante di corpo la potesta' di rilasciare o sanzionare le licenze in oggetto; le conseguenze di questa nuova disposizione impartita agli ospedali militari, stanno provocando una anomala interpretazione della norma da parte degli stessi, che confondendo il dovere di non concedere deroghe all'obbligo di far convalidare le licenze straordinarie di convalescenza dai comandanti di corpo, contraddicono le stesse indicazioni contenute nella circolare del Ministero della Difesa del 25 agosto 1992, sulla stessa materia, che prevede appunto la comunicazione, a mezzo fonogramma, delle proposte di licenza, ai corpi di appartenenza, per i militari le cui constatate condizioni fisiche determinano un evidente impedimento a raggiungere la sede di servizio; in questo modo molti direttori sanitari degli ospedali militari, da quanto risulta all'interrogante, dispongono in modo generalizzato l'invio dei militari al corpo di appartenenza, prima di iniziare o proseguire una convalescenza, al termine di una visita o di un ricovero, per sottoporsi personalmente alla convalida del comandante; questa assurda disposizione obbliga dei giovani con accertata difficolta' di salute a percorrere entro 24 ore le distanze spesso lunghissime tra l'Ospedale Militare della zona di residenza ed il reparto di appartenenza; si configura anche una grave confusione di competenze tra l'Autorita' Sanitaria Militare ed i Comandanti di Corpo: la convalida della convalescenza viene infatti intesa non come un adempimento formale, ma come un controllo sull'effettivo stato di salute del militare di leva, dato che per la firma del Comandante viene prescritta la obbligatoria presenza fisica del malato; questa interpretazione della legge, che appare artificiosamente forzata, assegnerebbe al Comandante di Corpo competenze di Ufficiale Sanitario che non sono assolutamente ammissibili, tanto da essere esplicitamente dichiarata inutile da molti Comandanti di caserma, che avrebbero spiegato ai militari convalescenti che il loro ritorno dall'Ospedale Militare al reparto prima della convalescenza era completamente superfluo -: se il Ministro sia venuto a conoscenza di questi fatti; se non condivida la necessita' di non confondere le competenze dell'Autorita' Sanitaria con quelle di Comandanti di Corpo; se non intenda provvedere al piu' presto ad inviare una circolare chiarificatrice agli Ospedali Militari ed ai Reparti, che precisando le disposizioni della circolare del 25 agosto 1992, specifichi la non necessita' della presenza fisica del militare per la convalida delle convalescenze da parte dei Comandanti di Corpo, e disponga una forma di convalida di ufficio per tutti i militari inviati in licenza. (5-00373)





 
Cronologia
giovedì 8 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Muore Willy Brandt, già cancelliere tedesco e protagonista della Ostpolitik.

venerdì 9 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con distinte votazioni, approva i quattro articoli del disegno di legge A.C. 1568, recante delega al Governo per la razionalizzazione e la revisione delle discipline in materia di sanità, di pubblico impiego, di previdenza e di finanza territoriale, su cui il Governo aveva posto la questione di fiducia.

lunedì 12 ottobre
  • Politica, cultura e società
    Mino Martinazzoli è eletto segretario politico della DC al posto di Arnaldo Forlani.