Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06157 presentata da NEGRI LUIGI (LEGA NORD) in data 19921010
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nella serata di venerdi' 9 ottobre in prossimita' del palazzetto dello sport del Comune di Rozzano, luogo destinato ad incontro pubblico politico con intervento del Segretario Federale della Lega Nord, onorevole Umberto Bossi si trovavano riuniti in radunata sediziosa circa 200 facinorosi tra cui molti pregiudicati dotati di armi improprie; tra gli stessi si evidenziava la presenza partecipativa dell'attuale sindaco del comune di Rozzano signor Enrico Sala; al predetto assembramento accanto a ingiurie, grida e invettive proveniva un fitto lancio di svariati oggetti tra cui sassi, bottiglie e addirittura un estintore; questi oggetti colpivano le auto dei partecipanti all'incontro e tra le altre anche quella dell'onorevole Bossi; a fronteggiare tale feccia stava solo la presenza civile di alcuni cittadini partecipanti all'incontro nonche' la presenza simbolica di n. 2 carabinieri, nonostante che, in presenza di intimidazioni effettuate da piccoli gruppi criminali locali, fosse stata fatta regolare comunicazione sia alla locale caserma dei carabinieri sia al sindaco stesso; la previsione di cui sopra puntualmente si avverava per tutta la durata dell'incontro pubblico, sfociando infine in danneggiamenti gravi delle auto parcheggiate in zone limitrofe e individuate attraverso adesivi quali appartenenti a simpatizzanti della Lega Nord; quanto sopra detto risulta infine acquisito dai carabinieri provenienti dal Comune di Milano e intervenuti successivamente alle reiterate richieste dei responsabili dell'organizzazione dell'incontro, decisi ad evitare uno scontro fisico; la succitata presenza attiva del Sindaco suscita la piu' grande indignazione e allarme tra la cittadinanza democratica di Rozzano non confondibile con la marmaglia dal medesimo incitata e guidata -: se non ritenga che sussistano gli estremi per l'immediata sospensione del sindaco di Rozzano dalle sue funzioni; se non ritenga di accertare se, nonostante fosse noto il pericolo di tale adunata sediziosa, sia stata dagli organi informativi addetti alla sicurezza segnalato lo stesso e, in caso positivo, perche' non siano essi intervenuti. (4-06157)
Dagli accertamenti, disposti da questo Ministero sull'episodio lamentato dalla S.V. onorevole, risulta che gli incidenti, verificatisi la sera del 9 ottobre scorso a Rozzano, sono stati determinati da teppisti e pregiudicati del luogo, che hanno colto l'occasione del convegno della Lega Nord per inscenare disordini e contestazioni. Nella circostanza, il servizio di ordine pubblico e' stato assicurato dalla Compagnia Carabinieri, mediante l'impiego di dieci militari e sei carabinieri, oltre al rinforzo di un ulteriore contingente di venti unita', affluito tempestivamente non appena se ne e' ravvisata la necessita'. Le misure apprestate si sono rivelate efficaci come risulta dall'arresto in flagranza di dodici giovani, cinque dei quali pregiudicati per reati vari, denunciati all'Autorita' giudiziaria per resistenza aggravata a pubblico ufficiale. Dagli accertamenti svolti non risultano provati i rilievi mossi a carico del Sindaco di Rozzano, che si e' invece adoperato, fin dal primo insorgere dei disordini, per indurre i facinorosi a desistere dalla loro contestazione svolgendo, nel loro confronti, un'azione persuasiva e moderatrice fino al termine del convegno. Il Ministro dell'interno: Mancino.