Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00398 presentata da REBECCHI ALDO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19921015
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: in queste settimane una forte iniziativa di scioperi e di manifestazioni ha interessato tutte le regioni italiane, per rivendicare la modifica della politica economica e sociale del Governo; ovunque la partecipazione dei lavoratori dell'"energia" alle lotte, ha comunque garantito secondo una scelta di responsabilita' e di civilta', sempre praticata, la continuita' del servizio agli utenti ed il rispetto della legge n. 146 e degli accordi relativi, come e' stato peraltro riconosciuto dai Prefetti e dalle autorita' competenti; in qualche caso la programmazione degli scioperi regionali da parte di CGIL, CISL e UIL non ha consentito di assicurare 10 giorni di preavviso prima della astensione dal lavoro, senza peraltro nessun effetto sulla continuita' del servizio e sugli utenti; l'ENEL ha reagito in modo pretestuoso e provocatorio, distinguendosi rispetto a tutte le altre aziende dei servizi pubblici, con una inizitiva antisindacale tendente a colpire i lavoratori che hanno scioperato (cioe' la grande maggioranza) con provvedimenti disciplinari, e le organizzazioni sindacali, che hanno proclamato lo sciopero, con la sospensione per un mese del versamento dei contributi associativi pagati dagli iscritti e dei permessi per i responsabili regionali; di fronte alle proteste e alla decisa reazione del sindacato, l'ENEL ha ritirato la minaccia di procedere con provvedimenti disciplinari nei confronti dei lavoratori, mentre ha confermato l'intendimento di multare le organizzazioni sindacali -: se non ritenga sbagliato ed ingiustificato il comportamento dell'ENEL, che volutamente ha ignorato sia la pecularita' della presente fase di agitazione sindacale, sia la ratio legis sottesa all'istituto del preavviso dello sciopero; se non ritenga che il comportamento dell'ENEL e le sanzioni che vuole infliggere al sindacato configurino l'obiettivo di reprimere la legittima iniziativa del sindacato stesso; se non ritenga che l'ENEL si sia arbitrariamente arrogata il diritto di decidere sulla legittimita' degli scioperi interpretando unilateralmente la legge 146 e la sua esatta applicazione; se non ritenga, ancora, opportuno rimuovere con un immediato intervento tali assurde posizioni. (5-00398)