Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00081 presentata da SCALIA MASSIMO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19921015
La Camera, premesso che: il Trattato di Maastricht, come testimoniano l'attuale crisi monetaria europea e l'esito del referendum francese, va fortemente migliorato, colmando l'evidente deficit democratico, attraverso un rafforzamento del processo di unificazione politica in chiave federalista, che eviti il rischio di una nuova Comunita' europea ridotta solo ad un grande mercato unico; il processo di integrazione europea avanzera' solo se, superando gli interessi dei grandi gruppi economici e finanziari, la Comunita' avra' la capacita' di attuare politiche in grado di costruire un futuro "sostenibile" per gli equilibri ambientali, sociali ed economici; il completamento del mercato unico comportera' senza dubbio impatti negativi sull'ambiente in quanto, come evidenzia lo stesso rapporto della Task Force comunitaria su mercato unico ed ambiente, l'abolizione delle barriere commerciali intracomunitarie e' stata progettata senza tener conto dell'impatto che essa puo' esercitare sull'ambiente; la Relazione sullo stato dell'ambiente, pubblicata congiuntamente al Quinto programma d'azione, evidenzia un lento ma inesorabile deterioramento dello stato generale dell'ambiente della Comunita', nonostante i provvedimenti attuati negli ultimi due decenni; il 60 per cento dei casi in discussione presso la Corte europea di giustizia riguarda l'ambiente, ed e' pertanto necessario individuare opportuni strumenti che garantiscano la piena applicazione dei provvedimenti comunitari in materia ambientale; la realizzazione degli obiettivi ambientali previsti dal quinto programma necessita un rafforzamento dell'azione comunitaria al fine di garantire misure coordinate e standard comuni, indispensabili per raggiungere tali obiettivi; nel referendum consultivo del 1989 l'80 per cento degli elettori italiani si sono espressi a favore di un'Europa federalista e democratica; impegna il Governo a: attuare tutte le misure necessarie, a partire dal prossimo vertice di Edimburgo in dicembre, per impedire ogni tentativo di ridefinire in chiave antifederalista il principio di sussidiarieta', tentativo che comporterebbe la "rinazionalizzazione" della politica ambientale comunitaria, con gravi conseguenze ecologiche in ciascuno Stato membro; promuovere e sostenere, in tutte le sedi opportune, l'istituzione dell'Ispettorato ambientale europeo, al fine di garantire la piena applicazione dei provvedimenti comunitari in materia di ambiente; intraprendere le opportune iniziative per rendere subito operativa l'Agenzia europea dell'ambiente, in modo da superare le gravi carenze, evidenziate dalla relazione sullo stato dell'ambiente, in fatto di numero, qualita' e comparabilita' dei dati necessari per elaborare strategie ed adottare decisioni in campo ambientale; provvedere immediatamente alla sostituzione del commissario CEE Carlo Ripa di Meana. (1-00081)