Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00412 presentata da CAPRILI MILZIADE (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19921020
Al Ministro dei trasporti. - Per sapere - premesso che: le ferrovie dello Stato hanno sottoscritto con il Governo un contratto di programma con il quale, in cambio di qualche migliaio di miliardi, si sono impegnate, tra l'altro, ad aumentare sensibilmente la quantita' di merci trasportate per ferrovia; le ferrovie dello Stato hanno gia' praticamente abbandonato il settore del collettame, appaltato a privati: oggi e' un servizio che viene svolto su rotaia solo tra regione e regione, mentre il traffico regionale si svolge su gomma; adesso le ferrovie dello Stato vogliono ristrutturare anche il trasporto di merci a carro completo prevedendo la chiusura della gran parte degli scali merci ed il mantenimento in servizio solo elaborato dalle ferrovie dello Stato a supporto di questo progetto prevede una sensibile riduzione della quantita' di merci trasportate per ferrovia, assieme ad un miglioramento dei conti economici dell'Azienda come conseguenza, essenzialmente, della riduzione di migliaia di posti di lavoro; questo progetto, in fase di avanzata attuazione, comportera' la chiusura del servizio merci nelle tre stazioni versiliesi che attualmente lo svolgono: Viareggio Scalo, Pietrasanta, Forte dei Marmi: sono tre stazioni che attualmente movimentano migliaia di carri ogni anno e che servono industrie del marmo della Versilia Nord e della Garfagnana, le cartiere e i mulini della Lucchesia, i cantieri della darsena viareggina. Se potenziate potrebbero moltiplicare l'attivita', potendo contare sull'esplicito interessamento anche di grandi organizzazioni di trasporto a livello internazionale (Zust Ambrosetti) che da tempo operano in queste stazioni un consistente traffico intermodale; le conseguenze per Viareggio e la Versilia sarebbero gravi, non soltanto a causa di tagli occupazionali consistenti (diretti e indotti) ma soprattutto per il venire meno di una importante infrastruttura e per l'aumento sulle strade del traffico camionistico -: quali iniziative s'intendano assumere affinche' le ferrovie dello Stato rivedano i loro progetti, frutto di contabilita' ragionieristiche assai miopi, ma, soprattutto, che rispettino il contratto di programma sottoscritto, pena l'annullamento dei benefici (miliardi di lire) ottenuti in cambio. (5-00412)