Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00415 presentata da LARIZZA ROCCO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19921021
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: la Fiat Auto SpA ha comunicato alle Organizzazioni sindacali la decisione di collocare, dal 31 dicembre 1992, in mobilita' n. 1879 lavoratori del settore ai sensi della legge 23 luglio 1991, n. 223, articoli 4 e 24; nella provincia di Torino sono 1172 i lavoratori considerati "strutturalmente esuberanti rispetto alle esigenze dell'Azienda"; i motivi del provvedimento di cui sopra, a parere della Direzione Fiat Auto, "sono da ricercare nell'elevata concorrenziabilita' che caratterizza l'industria automobilistica internazionale e che ha obbligato la Fiat Auto SpA, nel corso degli ultimi anni, a predisporre e mettere in atto interventi di ristrutturazione-organizzazione finalizzati a migliorare la capacita' competitiva"; gli effetti degli interventi sulla struttura e l'organizzazione produttiva, afferma sempre la Direzione Fiat, sono stati oggetto di accordi con le organizzazioni sindacali che tra gli altri provvedimenti per la riduzione del personale erano previste "uscite incentivate" per le quali l'Azienda ha stanziato importanti risorse economiche; la maggioranza dei lavoratori che hanno deciso di accedere alla soluzione delle dimissioni incentivate nell'arco temporale 1992-1994, avrebbero maturato i requisiti per accedere alla pensione di anzianita' o di vecchiaia -: quale valutazione dia il Governo di una decisione che tende ad annullare gli effetti di parte della manovra sul sistema previdenziale; quali siano i costi della decisione unilaterale della Fiat Auto che certamente sara' seguita da altre aziende coinvolte da processi di ristrutturazione-organizzazione; quali sono le conseguenze sul valore della pensione dei lavoratori interessati. (5-00415)