Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00423 presentata da STRADA RENATO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19921021
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'industria, commercio e artigianato. - Per sapere - premesso che: la legge n. 10 del 1991 di attuazione del Piano energetico nazionale ha, tra l'altro, abrogato la legge n. 645 del 1983 che disciplinava l'esercizio degli impianti termici; la stessa legge n. 10 prevedeva che, entro il mese di luglio 1991, fosse emanato un decreto del Presidente della Repubblica per regolamentare "la progettazione, installazione, esercizio e manutenzione degli impianti termici e i seguenti aspetti: determinazione delle zone climatiche; durata giornaliera di attivazione nonche' periodi di accensione degli impianti termici; temperatura massima dell'aria negli ambienti degli edifici durante il funzionamento degli impianti termici"; risulterebbe che lo schema di decreto del Presidente della Repubblica, e' stato predisposto dal Ministero dell'industria gia' da quasi un anno ed inviato alle altre amministrazioni per le necessarie osservazioni e a causa di tali estenuanti consultazioni non e' stato ancora emanato; il 7 ottobre del 1991, poiche' il decreto del Presidente della Repubblica in questione non era stato emanato e poiche' era comunque indispensabile intervenire per regolamentare l'esercizio degli impianti termici per far fronte all'immininente stagione di riscaldamento, il Ministro dell'industria ha emanato il decreto "Norme transitorie per il contenimento dei consumi energetici negli edifici"; tale decreto aveva una validita' temporale limitata alla scorsa stagione termica e cioe' per il periodo compreso tra ottobre e maggio 1991; pertanto non essendo piu' valido tale decreto e non essendo tuttavia ancora stato emanato il citato decreto del Presidente della Repubblica, sta iniziando (in molti Comuni e' gia' iniziato) il periodo di accensione del riscaldamento senza che sia intervenuto nessun atto di regolamentazione del settore; il contributo in termini di consumi energetici degli impianti termici e' molto rilevante (si pensi che il 32 per cento del totale dei consumi energetici nel nostro Paese avviene nel settore civile e domestico) cosi' come quello relativo all'inquinamento atmosferico; il Ministero dell'ambiente si appresta ad emanare un provvedimento volto a controllare le situazioni di emergenza per l'inquinamento atmosferico nelle aree urbane, con il quale, tra l'altro, si prevederebbero norme relative anche agli impianti termici -: se non ritenga di dover attivare tutte le procedure e le sollecitazioni possibili, affinche' venga immediatamente emanato il decreto del Presidente della Repubblica sugli impianti termici; come intenda comunque far fronte all'emergenza rappresentata dalla regolamentazione dell'esercizio degli impianti termici, che in molti Comuni si sta gia' avviando, garantendo che non avvengano inutili sprechi energetici e pericolosi episodi d'inquinamento atmosferico. (5-00423)