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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00400 presentata da VITO ELIO (FEDER. EUROPEO PR) in data 19921021

Ai Ministri dell'ambiente e per i beni culturali ed ambientali. - Per sapere - premesso: che con legge n. 394 del 6 dicembre 1991 e' stato istituito, tra gli altri, il Parco nazionale del Vesuvio; che ai sensi dell'articolo 34, comma 3, della citata legge il ministro dell'ambiente doveva procedere entro il 27 giugno alla delimitazione provvisoria del Parco; che tale fondamentale adempimento non e' stato ancora effettuato, anche per le divergenze e le resistenze degli amministratori locali interessati, spesso timorosi che l'inclusione nell'area del parco di ampie zone di territorio dei loro comuni possa, in qualche modo, fermare la colpevole opera di distruzione del territorio, ormai ampiamente degradato ed urbanizzato; che tutta l'area del vulcano Vesuvio, di grande importanza storica, scientifica, culturale e paesistica, e' stata, nel corso degli ultimi anni, gravemente danneggiata e sottoposta ad una selvaggia opera di urbanizzazione, edificazione e cementificazione (non solo abusiva, ma spesso irresponsabilmente autorizzata), in un contesto di crescente degrado ambientale, con discariche e cave abusive, in una zona soggetta a vincolo di inedificabilita' temporanea ai sensi del decreto ministeriale 26 aprile 1985 ed a elevato rischio sismico e vulcanico -: 1) le ragioni per le quali non si proceda alla delimitazione dell'area del Parco nazionale del Vesuvio, come prescritto dalla legge 394 del 1991 prevedendone una ampia perimetrazione, al fine di tutelare tutte le aree di pregio ambientale e paesistico, evitare l'ulteriore congestione abitativa di aree ad elevato rischio vulcanico; 2) le ragioni per le quali contestualmente alla delimitazione, non si proceda all'adozione delle previste misure di salvaguardia necessarie per garantire la conservazione dello stato dei luoghi; 3) se non si ritenga che l'omissione dei due suddetti fondamentali adempimenti di legge possa favorire l'abusivismo edilizio, che generalmente si scatena all'annuncio di provvedimenti di vincolo; 4) se non si ritenga che gli interessi generali della collettivita', di tutela ambientale e di prevenzione dai rischi naturali, debbano prevalere sugli interessi particolari sostenuti dagli amministratori locali (gli stessi che hanno consentito la distruzione e la urbanizzazione di vaste aree del territorio del vulcano), contrari ad una delimitazione vasta dei confini del parco del Vesuvio; 5) se non si ritenga, in particolare, che i lavori in corso per la realizzazione, da parte della regione Campania, della funicolare sul cono del vulcano possano compromettere il Parco del Vesuvio, rappresentando un grave danno ambientale, una ulteriore occasione di rischio, oltre che un rilevante sperpero di denaro pubblico. (3-00400)

 
Cronologia
sabato 17 ottobre
  • Politica, cultura e società
    Nasce a Roma Alleanza Democratica, nuova formazione politica con lo scopo di accelerare il cammino delle riforme istituzionali.

mercoledì 21 ottobre
  • Politica, cultura e società
    Tommaso Buscetta e altri pentiti forniscono rivelazioni sulle connessioni fra mafia e politica.

venerdì 23 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 314 voti a favore e 24 contrari, l'articolo unico del disegno di legge A.C. 1581 di conversione del decreto-legge 19 settembre 1992, n. 384, recante misure urgenti in materia di previdenza, di sanità e di pubblico impiego, nonché disposizioni fiscali, su cui il Governo aveva posto la questione di fiducia.