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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00303 presentata da BORGHEZIO MARIO (LEGA NORD) in data 19921027

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: in data 22 ottobre 1992 il Presidente dell'Unione Industriale di Torino, Bruno Rambaudi ha evidenziato una serie di gravi incoerenze che, in riferimento all'applicazione di alcune leggi contenenti incentivi all'occupazione, penalizzano ingiustamente il Centro-Nord; la fondata denunzia concerne in particolare, l'applicazione delle leggi n. 407 del 1990, articolo 8 e n. 223 del 1991, articolo 7, concernenti la possibilita' di prolungare automaticamente per sette anni alcuni benefici sull'occupazione che, per il Centro-Nord, avrebbero avuto applicazione solo ove il tasso di disoccupazione locale fosse risultato superiore a quello nazionale; ma, dopo che la Commissione Regionale per l'Impiego del Piemonte ha verificato, nel 1992, per Torino e Rivoli un tasso di disoccupazione del 10,6 per cento e del 10,4 per cento, la estenzione dei benefici relativi non e' "scattata" perche' il Ministero del lavoro ha ricalcolato successivamente la media nazionale di disoccupazione inserendo i dati della Sicilia che, prima d'ora, erano sempre stati esclusi perche' considerati poco attendibili; per tal via il tasso di disocupazione nazionale che nel gennaio 1992, secondo i dati del Ministero del lavoro era pari al 10,21 per cento, e' stato fatto surrettiziamente svettare al 10,96 per cento, tagliando cosi' fuori Torino da ogni agevolazione; nella lettera del Presidente dell'Unione Industriale sono, inoltre, indicati a mo' d'esempio alcuni dati sulla disoccupazione e sui flussi migratori di alcuni comuni siciliani, a cominciare da Palermo, la cui "stranezza" e incongruita' si capta ictu oculi; va inoltre rilevato che, secondo i dati piu' recenti (il Sole 24 ore del 23 ottobre 1992) l'Industria manifatturiera piemontese, tra l'aprile 1991 e il maggio 1992 ha perso 46 mila posti di lavoro, le persone in cerca di occupazione sono aumentate di 21 mila unita' (piu' 16 per cento), vale a dire, secondo quanto dichiarato dall'assessore regionale al lavoro Cerchio, "3/4 dell'incremento registrato nello stesso periodo in tutta l'Italia del Nord"; la cassa integrazione straordinaria, in Piemonte, nel primo semestre di quest'anno, rispetto allo stesso periodo del 1991 e' cresciuta del 61,7 per cento, mentre gli iscritti alle liste di mobilita' sono lievitati dalle 6 mila unita' di aprile alle 8 mila di giugno e alle 11.893 alla data del 21 ottobre 1992 -: quali urgenti misure, anche di carattere straordinario, il Governo intenda attuare per assicurare al lavoro piemontese la stessa tutela che, da sempre, e' stata assicurata nelle altre regioni italiane e particolarmente a quelle del Sud, impedendo applicazioni della legge su dati errati o manipolati, con lesione inammissibile dei diritti dei lavoratori piemontesi e della stessa concezione dello stato di diritto, valore fondante ed irrinunciabile della civilta' piemontese. (2-00303)





 
Cronologia
venerdì 23 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 314 voti a favore e 24 contrari, l'articolo unico del disegno di legge A.C. 1581 di conversione del decreto-legge 19 settembre 1992, n. 384, recante misure urgenti in materia di previdenza, di sanità e di pubblico impiego, nonché disposizioni fiscali, su cui il Governo aveva posto la questione di fiducia.

martedì 27 ottobre
  • Politica, cultura e società
    Rosa Russo Jervolino succede a Ciriaco De Mita nella presidenza del Consiglio nazionale della DC.

giovedì 29 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 403 voti a favore, 46 contrari e 18 astenuti, approva il disegno di legge di ratifica e di esecuzione (A.C. 1587) del Trattato di Maastricht, già approvato dal Senato il 17 settembre.