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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00305 presentata da MASTRANTUONO RAFFAELE (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19921028

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: l'arresto dopo 49 anni del criminale di guerra nazista Wolfgang Lehnigk-Emden ha riportato alla luce una strage dimenticata in cui il 16 ottobre 1943 perirono, dopo orrende sevizie, 22 inermi tra bambini, donne e uomini, barbaramente massacrati dai soldati tedeschi da lui comandati; l'atteggiamento omertoso della popolazione della cittadina di Ochtendung, in Germania, ove e' avvenuto l'arresto e dello stesso Lehnigk-Emden durante l'interrogatorio reso ai magistrati italiani e tedeschi assumono un aspetto vieppiu' inquietante alla luce dei fenomeni razzisti ed ai rigurgiti nazi-fascisti degli ultimi tempi; la legittima indignazione dei parenti delle vittime e della cittadinanza di Caiazzo, espressa anche in Consiglio comunale, e' stata accresciuta dalla comparsa del colpevole della strage dopo la scarcerazione e dall'atteggiamento delle autorita' tedesche che ne hanno agevolato l'irreperibilita'; le norme e le convenzioni internazionali sanciscono la non prescrivibilita' dei crimini di guerra, il diritto dei Paesi offesi di perseguire e punire i criminali di guerra sulla base delle proprie leggi, l'esclusione dalle legislazioni degli Stati membri dell'ONU di ogni limitazione che consenta ai criminali di guerra di evitare le conseguenze delle proprie nefandezze -: quali iniziative intenda assumere presso le competenti autorita' tedesche affinche' l'autore di questo orrendo crimine venga assicurato alla giustizia del nostro paese. (2-00305)

 
Cronologia
martedì 27 ottobre
  • Politica, cultura e società
    Rosa Russo Jervolino succede a Ciriaco De Mita nella presidenza del Consiglio nazionale della DC.

giovedì 29 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 403 voti a favore, 46 contrari e 18 astenuti, approva il disegno di legge di ratifica e di esecuzione (A.C. 1587) del Trattato di Maastricht, già approvato dal Senato il 17 settembre.