Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00310 presentata da BRUNETTI MARIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19921029
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro degli affari esteri, per sapere - premesso che: notizie allarmanti provengono dall'Albania sulla gestione degli aiuti italiani a quelle popolazioni; una eco di queste notizie si e' avuta anche nella stampa italiana che ha dato notizia di una iniziativa intrapresa dalla Procura della Repubblica di Roma attorno ad una poco edificante vicenda che coinvolgerebbe anche il Dipartimento per la cooperazione e lo sviluppo e che, se vera, prefigurerebbe una ipotesi di truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato; la vicenda ha come base, appunto, lo stanziamento di alcune diecine di miliardi di lire per progetti di educazione-informazione e per la fornitura di viveri e medicinali all'Albania a seguito dell'ondata di profughi albanesi verso l'Italia. In un equivoco intreccio tra due aziende - la Levant.Co di Bari (con sede anche a Gorizia) e la Ilirija Holding operante in Albania (e con sede in Svizzera) - gli stanziamenti italiani verrebbero insidiati dalle spire dell'affarismo ed una fitta coltre di dubbi avvolgerebbe gli stessi aiuti per 120 miliardi della spedizione militare in Albania del settembre 1991: l'assoluta carenza di notizie e di controlli non solo aumenta le preoccupazioni, ma investe gli stanziamenti italiani da pesanti sospetti tanto piu' che un fiorente mercato nero si registra nelle piu' grandi citta' dell'Albania proprio sui generi alimentari; la stessa ambasciata italiana di Tirana e' investita da dure e sempre piu' allarmanti lagnanze e non sono rare le voci di un indebito e disdicevole commercio che verrebbe fatto sulla concessione dei visti -: quali urgenti iniziative intenda intraprendere, non solo per aiutare la magistratura ad andare fino in fondo nelle indagini, ma anche per verificare la correttezza dei comportamenti del personale diplomatico dell'Ambasciata italiana in Albania e se, infine, non ritenga di dover dare vita ad una commissione parlamentare di indagine che, dopo una visita sul posto, renda edotto il Parlamento della situazione, onde fugare ogni dubbio e ridare dignita' all'immagine dell'Italia che e' guardata dalla popolazione albanese con fraternita' e amicizia. (2-00310)