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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00416 presentata da SORIERO GIUSEPPE (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19921029

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: l'Amministrazione del Comune di Falerna, posta di fronte al grave squilibrio strutturale-finanziario dell'Ente, per il quale si determina uno scarto notevole tra la disponibilita' delle entrate e la concreta necessita' della spesa corrente, invocando i benefici previsti dalla legge n. 144 del 1989, approvata ad hoc dal Parlamento della Repubblica per il risanamento dei Comuni dissestati, nell'agosto del 1989 ha proceduto alla predisposizione e all'adozione del relativo Piano di risanamento finanziario nel rispetto delle norme sancite dalla legge sopracitata; dopo un complesso iter procedurale il ministro dell'interno con proprio decreto ha approvato nel marzo 1992 il Piano di risanamento finanziario del Comune in questione. Non e' superfluo sottolineare che nell'arco di tempo intercorso tra i due momenti (tre anni), in una situazione di completa asfissia per mancanza di risorse economiche, amministrare l'Ente, garantendo alla comunita' i servizi minimi indispensabili, e' risultato e risulta non solo molto faticoso ma si sono determinati momenti di grave tensione tra il personale dipendente ed il Consiglio comunale: la necessaria applicazione dell'articolo 25 della legge n. 144 del 1989, ha infatti imposto la rideterminazione della pianta organica in base a rigidi parametri; il collocamento del personale in esubero in mobilitita' obbligatoria, nonostante la garanzia, da parte dello Stato, di successiva collocazione presso altre pubbliche amministrazioni, ha ulteriormente acuito le tensioni esistenti; il personale posto in mobilita' ha impugnato presso il TAR della Calabria, il decreto del ministro dell'interno di approvazione del Piano di risanamento finanziario e il TAR medesimo, in data 30 luglio 1992, ha concesso ai ricorrenti la sospensiva, che ha avuto come effetto l'immediato congelamento dei benefici e dei vantaggi previsti dalla legge n. 144 del 1989; le conseguenze di tale pronunciamento sono da ritenersi fortemente negative e pesanti per la sopravvivenza dell'Ente, per gli interessi della Comunita' amministrata, per gli stessi ricorrenti e per il resto del personale dipendente; in attesa della pronuncia degli Organi giudiziari superiori non sono utilizzabili due miliardi di trasferimenti statali integrativi per beni e servizi e per spettanze non pagate e da pagare ai dipendenti; non sono utilizzabili quattro miliardi circa di mutui da contrarre ad hoc ai sensi dell'articolo 25 della legge n. 144 del 1989, per rimuovere situazioni passive pregresse su cui pendono interessi moratori; e' preclusa ogni possibilita' di utilizzare la sospensiva prevista dalla legge n. 144 del 1989 circa le azioni giudiziarie esecutive sul pignoramento della cassa del Comune; il personale dipendente del Comune non ha la possibilita' di essere pagato ne' ha la garanzia del posto di lavoro; la messa in forse della sopravvivenza dell'Ente come istituzione di riferimento determina per la Comunita' la mancanza dei servizi essenziali e pregiudica ogni futuro progetto di sviluppo -: quali decisioni il Ministro interrogato intenda assumere tempestivamente per far fronte a tale grave situazione, valutando la necessita' dell'applicazione della legge giacche' essa sola puo' consentire di superare la situazione di dissesto. (3-00416)

 
Cronologia
martedì 27 ottobre
  • Politica, cultura e società
    Rosa Russo Jervolino succede a Ciriaco De Mita nella presidenza del Consiglio nazionale della DC.

giovedì 29 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 403 voti a favore, 46 contrari e 18 astenuti, approva il disegno di legge di ratifica e di esecuzione (A.C. 1587) del Trattato di Maastricht, già approvato dal Senato il 17 settembre.

venerdì 30 ottobre
  • Politica, cultura e società
    All'interno della direzione del PSI si apre uno scontro fra Craxi e Martelli.