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Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07072 presentata da VITI VINCENZO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19921103

Al Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica. - Per conoscere - premesso che: sta montando legittimamente la protesta di quei docenti appartenenti a diverse classi di concorso i quali, pur avendo superato un concorso ordinario a cattedre, anche se non risultati vincitori di concorso, con riferimento ai concorsi banditi a decorrere dal 1982, a tutt'oggi non hanno ottenuto l'immissione in ruolo; sta determinandosi una situazione che rischia di penalizzare ulteriormente i cennati docenti non solo per la chiamata in ruolo di cui sono beneficiari gli abilitati per effetto di successivi concorsi, quant'anche per l'ingresso nella graduatoria, senza che venga chiaramente definito un diritto di precedenza, dei cosiddetti "riservisti" titolari di diversa posizione giuridica -: quali urgenti provvedimenti si intendano assumere a tutela delle illustrate aspettative e del loro legittimo incardinamento in una logica che faccia salva l'anzianita' dell'abilitazione ai fini dell'immissione in ruolo. (4-07072)

Si risponde all'interrogazione parlamentare in oggetto indicata - erroneamente rivolta al Ministro per l'universita' e la ricerca scientifica - con la quale si sollecitano iniziative a favore di quei docenti che, pur essendo risultati idonei nei concorsi a cattedre banditi dal 1982 a tutt'oggi, non hanno ancora conseguito l'immissione in ruolo per essere stati scavalcati da altri docenti venuti in possesso dell'abilitazione in successivi concorsi o beneficiari di precedenza. Al riguardo, si ritiene opportuno ricordare che il sistema di reclutamento del personale docente introdotto con la legge n. 417 del 1989 di conversione del decreto-legge n. 357 del 1989, ha stabilito, tra l'altro, che i concorsi ordinari per titoli ed esami siano banditi, com'e' noto, con cadenza triennale. E' noto, peraltro, che le graduatorie dei concorsi indetti ed espletati in prima applicazione dell'anzidetta legge hanno subito recentemente una duplice proroga, la prima disposta dalla legge n. 151 dell'11 febbraio 1992 la quale ne ha prolungato la validita' per tutto il corrente anno scolastico, e la seconda intervenuta con la legge n. 498 del 23 dicembre 1992 (concernente "Interventi urgenti in materia di finanza pubblica") la quale, all'articolo 4, comma 3, ha disposto che le medesime graduatorie siano prorogate per un ulteriore anno scolastico. Le innovazioni apportate con le due leggi teste' citate - dirette in questa particolare fase congiunturale al contenimento della spesa pubblica - consentono all'amministrazione di poter disporre di personale di ruolo, utilizzando, per tutto l'anno scolastico 1993/94, le graduatorie non ancora esaurite dei concorsi come sopra espletati. Va, d'altra parte, osservato che quei docenti, i quali siano stati inseriti nelle graduatorie non piu' valide dei concorsi originari a cattedre, possono avvalersi del beneficio previsto dall'articolo 2, comma 9, della legge n. 417 del 1989, per effetto del quale "nei concorsi per titoli ed esami e' attribuito un particolare punteggio anche all'inclusione nelle graduatorie ..." di precedenti concorsi. Gli stessi docenti possono, inoltre, partecipare ai concorsi per soli titoli, attivabili attraverso la predisposizione di graduatorie a carattere permanente, soggette ad aggiornamento triennale (mediante la presentazione di titoli anche da parte dei candidati gia' inseriti in graduatoria), in conformita' di quanto stabilito dall'articolo 2, comma 13, della medesima legge n. 417/89; il successivo comma di tale articolo prevede, altresi', che nelle graduatorie, come sopra predisposte, a parita' di titoli sia data la precedenza a coloro che abbiano partecipato al concorso meno recente. Non pare, pertanto, che nei confronti dei docenti di cui e' cenno nell'interrogazione, la vigente normativa non contenga le necessarie garanzie. Il Ministro della pubblica istruzione: Jervolino Russo.



 
Cronologia
venerdì 30 ottobre
  • Politica, cultura e società
    Il Consiglio superiore della magistratura nomina procuratore generale antimafia il procuratore generale di Palermo Bruno Siclari.

martedì 3 novembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Bill Clinton è eletto presidente degli Stati Uniti d'America. Il Partito Democratico riconquista la Casa Bianca dopo dodici anni.

sabato 7 novembre
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