Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00088 presentata da CERUTTI GIUSEPPE (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19921103
La Camera, premesso che: l'ozono e' l'unico gas dell'atmosfera capace di evitare che le radiazioni solari ultraviolette piu' dannose raggiungano la superficie terrestre; il suo progressivo impoverimento nella stratosfera acuisce gli effetti potenzialmente dannosi di queste radiazioni sulla salute (cancro della pelle, danni alla vista, soppressione del sistema immunitario) e sulla produttivita' dei sistemi acquatici e terrestri. Inoltre, cambiamenti nella distribuzione verticale dell'ozono potrebbero alterare il profilo della temperatura dell'atmosfera e portare a cambiamenti climatici su scala regionale e mondiale; recenti, qualificati rapporti dell'UNEP e del WMO hanno mostrato che l'assottigliamento dello strato di ozono alle medie e alte latitudini, rilevato anche nei mesi primaverili ed estivi, risulta in preoccupante aggravamento e superiore alle previsioni; a fronte di queste ed altre allarmanti indicazioni del mondo scientifico, del dibattito che ha intensamente coinvolto l'opinione pubblica, dei segnali provenienti dal mondo dell'industria per la rapida dismissione della produzione delle sostanze dannose all'ozono stratosferico e la riconversione delle attivita' produttive ad esse correlate, le risposte della Comunita' internazionale sembrano essersi arenate agli - ormai inefficaci - impegni presi con il Protocollo di Montreal (relativo alle sostanze che distruggono lo strato di ozono) del 1987 e il successivo Accordo di Londra del 1990; anche il recente incontro di Ginevra dall'8 al 17 luglio scorso, relativo alla rinegoziazione del Protocollo di Montreal, e' terminato con esiti assai poco confortanti, soprattutto sulle questioni relative al riavvicinamento dei tempi di dismissione della produzione e delle sostanze ritenute responsabili della distruzione dell'ozono stratosferico e sull'attuazione del Fondo Multilaterale; auspicando inoltre in tempi rapidi l'adozione da parte dell'Italia di una normativa che regolamenti la produzione, il commercio e l'uso da una parte, la raccolta e lo smaltimento dall'altra delle sostanze dannose all'ozono e preveda norme sui prodotti ad essi alternativi; impegna il Governo, affinche' in occasione della prossima riunione per l'aggiornamento del Protocollo di Montreal, che si terra' a Copenhagen dal 17 al 25 novembre prossimi, che rappresenta l'ultimo incontro di negoziazione fino al 1994: assuma, in qualita' di membro CEE e di Paese industrializzato, una posizione trainante, vista l'urgenza della situazione, per un sensibile ravvicinamento dei tempi di dismissione della produzione e commercializzazione in particolare dei clorofluorocarburi (CFC), del metilbromuro, degli halons, del tetracloruro di carbonio, del 1,1,1 tricloroetano, degli HCFC e HBFC, presentando, ove necessario, proposte negoziali piu' avanzate della CEE; sempre in sede negoziale, si adoperi per l'attuazione del Fondo Multilaterale, soprattutto per quanto riguarda il suo adeguamento, la struttura e la stessa gestione. In tal modo potra' essere favorito uno strumento, previsto dallo stesso Protocollo di Montreal, nato proprio per il trasferimento di tecnologie innovative e di supporto finanziario per i Paesi in via di sviluppo. (1-00088)