Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07212 presentata da THALER AUSSERHOFER HELGA (MISTO) in data 19921104
Ai Ministri dei trasporti e del turismo e spettacolo. - Per sapere - premesso che: la disciplina del volo da diporto o volo sportivo e' stata recentemente oggetto di modifiche in campo normativo, a seguito dell'emanazione della legge n. 106 del 25 marzo 1985, e del decreto del Presidente della Repubblica n. 404 del 5 agosto 1988; in base alle leggi sopracitate sono autorizzati ad esercitare il volo da diporto o sportivo sul territorio italiano, solamente coloro che siano in possesso dell'attestato di idoneita' rilasciato dall'Aero Club Italia, organo al quale e' stata attribuita la competenza esclusiva in materia di abilitazioni all'esercizio di questa disciplina; non si prevede la possibilita' per i turisti stranieri con equivalenti attestati di idoneita' conseguiti in altri paesi europei, di ottenere autorizzazioni per la durata del soggiorno, come invece avviene per altre discipline come ad esempio la caccia -: se non si ritenga importante introdurre questa opportunita', al fine di permettere ai turisti stranieri in vacanza in Italia di esercitare discipline come quella del volo con il deltaplano, che rappresenta attualmente un ramo turistico non trascurabile. (4-07212)
La materia del volo da diporto o sportivo, e degli apparecchi ad esso adibiti, cosi' detti ultraleggeri, a motore o meno, e' disciplinata dalla legge 25 marzo 1985, n. 106. In attuazione dell'articolo 2 di detta legge, con decreto del Presidente della Repubblica 5 agosto 1988, n. 404 e' stato emanato il relativo regolamento di attuazione, che, oltre alle prescrizioni di carattere generale, ha fissato le norme relative alla circolazione e alla sicurezza, all'accertamento dell'idoneita' all'attivita' di volo da diporto o sportivo, all'attivita' preparatoria e didattica, all'assicurazione obbligatoria per danni a terzi. Tale normativa si e' rivelata suscettibile di perfezionamenti e adeguamenti. Sulla base di proposte di modifica del predetto regolamento formulate dall'Aero Club d'Italia e dal Ministero della difesa, e' stato predisposto uno schema di decreto del Presidente della Repubblica di modifica che e' stato inviato all'esame della Presidenza del Consiglio dei ministri. In detto provvedimento e' prevista la possibilita' per i cittadini comunitari e stranieri (in base al principio di reciprocita'), in regola con le norme di soggiorno, di praticare l'attivita' di volo da diporto o sportivo, purche' in possesso della licenza sportiva FAI in corso di validita'; e' prevista inoltre, la possibilita' di ottenere il rilascio dell'attestato, previa presentazione del certificato di idoneita' psicofisica e del nulla osta del questore. Il Ministro dei trasporti: Tesini.