Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07166 presentata da EBNER MICHL (MISTO) in data 19921104
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: con gli articoli 30 e 31 della legge 30 dicembre 1991, n. 413 e' stata disposta la revisione del contenzioso tributario; in base alla sopracitata riforma a partire dal 1^ gennaio 1993 verranno istituiti giudici tributari che devono avere una speciale qualificazione professionale; in un periodo cosi' breve, che rimane per l'attuazione della riforma, non si trovera' certamente un numero sufficiente di giudici tributari con la qualifica professionale richiesta -: in che modo il Ministro ritenga di poter dare attuazione alla riforma, senza che venga a mancare l'efficienza del contenzioso tributario per mancanza di giudici tributari con qualificazione professionale. (4-07166)
In merito alle preoccupazioni sollevate dalle SS.LL. onorevoli, si fa presente che gli articoli 3, 4 e 5 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545, recante "disposizioni sull'ordinamento degli organi speciali di giurisdizione tributaria ed organizzazione degli uffici di collaborazione in attuazione della delega al Governo contenuta nell'articolo 30 della legge n. 413 del 1991", prevedono dettagliatamente i requisiti necessari per la nomina a presidente delle Commissioni tributarie provinciali e regionali, a presidente e vicepresidente di sezione, nonche' a giudice di tali consessi. L'articolo 43 dello stesso decreto prevede, altresi', che i componenti delle Commissioni tributarie di I e di II grado e della Commissione tributaria centrale di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 636 del 1972, in possesso dei requisiti previsti dai menzionati articoli 3, 4 e 5, sono nominati, a domanda, componenti delle Commissioni tributarie provinciali e regionali con precedenza rispetto agli altri aspiranti. Pertanto, anche in fase di prima applicazione delle disposizioni di che trattasi, non sembra possano sorgere i problemi ipotizzati nella interrogazione in esame. Il Ministro delle finanze: Gallo.