Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00453 presentata da PIZZINATO ANTONIO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19921110
Ai Ministri del lavoro e previdenza sociale, dell'industria, commercio e artigianato e degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: l'Imperial e' un'azienda produttrice di televisori a colori, con oltre 50 anni di vita, dotata di tecnologia all'avanguardia, situata in una area di 56 mila metri quadrati tra Milano e Bollate e con 600 dipendenti; la produzione e' stata progressivamente ridotta e limitata, insieme al numero degli addetti, ed oggi e' esclusivamente rivolta ai Tv color da tavolo (Imperial, Philco, CGE) e circa la meta' esportati prevalentemente in Germania; per sostenere il calo degli addetti (da 3 mila agli attuali 600) nell'ultimo decennio sono stati utilizzati i diversi ammortizzatori sociali. Nel 1989 l'Imperial e' stata interamente acquisita dalla Polly Peck di Londra (ora in amministrazione controllata, presso quel tribunale) mentre dal controllo societario e' stata estromessa la REL, societa' chiave per la riconversione dell'elettronica di consumo in Italia; la multinazionale Polly Peck sta vendendo, o ha gia' venduto gran parte delle societa' da essa controllate; il bilancio della Imperial per il 1991 e' caratterizzato da una forte perdita (22 miliardi) di cui quasi la meta' per coprire la perdita della Imperial tedesca; non e' stato comunicato nulla ai lavoratori e ai sindacati sulle sorti dell'azienda e non viene data risposta dalla direzione aziendale, in merito alle richieste di incontro -: quali iniziative intendano mettere in atto a livello internazionale affinche' sia possibile venire a conoscenza delle reali intenzioni della societa' Peck, circa lo stabilimento milanese; in che modo essi ritengano utile operare per salvaguardare i 600 posti di lavoro, dato l'elevato livello tecnologico dell'azienda e l'alto numero di televisori annualmente venduti, soprattutto sul mercato estero; se il ministro dell'industria non intenda adoperarsi per la tutela di una azienda, la cui riconversione e ricollocazione sul mercato sono osteggiate dalla direzione aziendale, nonostante la professionalita' dei lavoratori e l'alta tecnologia presente. (3-00453)