Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00345 presentata da ROCCHETTA FRANCO (LEGA NORD) in data 19921111
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro degli affari esteri, per sapere - premesso che: notizie contraddittorie sono apparse sulla stampa relativamente alla presunta persistenza di validita' del trattato di Osimo e dei suoi effetti, trattato a suo tempo sottoscritto dalla Repubblica italiana e dalla Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia; detta Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia risulta estinta quale soggetto di diritto internazionale, e i nuovi Stati la cui sovranita' si esercita sui territori della ex RSFJ, che sono stati interessati dal suddetto trattato di Osimo, hanno ispirato la loro genesi, le loro costituzioni, la loro politica a princi'pi assai diversi rispetto a quelli sui quali si fondava la RSFJ ed in particolare sui princi'pi della democrazia, del pluralismo, dell'autodeterminazione dei popoli; nei suddetti territori coesistono da secoli popolazioni di lingua e culture diverse, essenzialmente, in ordine alfabetico, croate-slovene e venete, oltreche' altre ancora; detta convivenza felice e feconda attraverso molti secoli e' stata bruscamente e violentemente interrotta e scompaginata dal sorgere e dall'affermarsi di politiche accesamente nazionaliste e da ideologie non meno accese, sciovinisticamente e fanaticamente alimentatesi le une con le altre, con conseguenze tanto piu' disastrose quanto piu' le une si contrapponevano alle altre; non va dimenticato che il trattato di Osimo altro non e' stato che il suggello di questa politica esiziale, mentre altre istituzioni regionali del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia si stanno attivando per il riconoscimento dei diritti e dei doveri dei popoli -: se, anche alla luce del nuovo spirito europeo incarnato anche dal trattato di Maastricht, che manifesta grande rispetto per tutti i popoli europei (anche per quelli numericamente piu' deboli) e verso tutte le regioni storiche europee (quand'anche tradizionalmente abitate da popolazioni caratterizzate da lingue diverse ma da positiva capacita' di simbiosi) il Ministro non ritenga necessario, doveroso ed improcrastinabile ridiscutere con i governi di Lubiana e Zagabria gli argomenti di comune interesse anche e soprattutto alla luce dell'atto finale della Conferenza di Helsinki, oltre che del trattato di Maastricht, e delle feconde esperienze concretamente sviluppate dalla Comunita' Alpe-Adria. (2-00345)