Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00346 presentata da TREMAGLIA PIERANTONIO MIRKO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19921111
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro degli affari esteri, per sapere - premesso che: il Trattato di Pace del 1947 e' stato stipulato con la Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia con la cessione da parte dell'Italia dei territori dell'Istria e della Dalmazia e questo e' avvenuto perche' l'Italia ha perso la guerra con la Jugoslavia; il Trattato di Osimo del 1975 e' stato firmato dall'Italia con la stessa Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia e ha comportato una serie di accordi che si riferiscono alle cittadinanze, ai beni e ai diritti della minoranza italiana residente nei territori passati dall'Italia alla Jugoslavia e ha determinato altresi' il passaggio della Zona B del territorio libero di Trieste alla Jugoslavia; la Repubblica di Jugoslavia non esiste piu' e pertanto e' venuto meno l'interlocutore di diritto internazionale che aveva sottoscritto i sopracitati Trattati e sono altresi' cadute le ragioni e le motivazioni che avevano determinato i Trattati stessi; la Repubblica di Slovenia in data 31 luglio 1992 ha reso noto di "succedere" alla Repubblica di Jugoslavia -: se il Governo intenda, come doveroso, ritenere decaduti i Trattati di Pace del 1947 e di Osimo del 1975 e se non ritenga di valutare come dichiarazione unilaterale e senza alcun effetto la nota resa pubblica dalla Repubblica di Slovenia, facendo presente che: 1) l'Italia non ha mai fatto una guerra contro la Slovenia e quindi non ha alcun senso rendere valido il Trattato del 1947 che e' stato subi'to dall'Italia solo in quanto l'Italia era rimasta sconfitta in guerra contro la Jugoslavia; 2) nelle mutate condizioni dell'assetto politico-europeo non puo' certamente porsi sullo stesso piano la ex Jugoslavia con la Repubblica di Slovenia; 3) la Slovenia e' stata ammessa all'ONU non con la qualifica espressa di Stato successore della Jugoslavia; 4) anche da un punto di vista di giurisdizione la Slovenia ha una legislazione diversa da quella della Jugoslavia e una diversa area settoriale che non comprende l'intera comunita' italiana divisa oggi tra lo Stato sloveno e quello croato; nella stessa nota verbale pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'8 settembre 1992 non vi e' alcun riferimento di successione della Slovenia alla Jugoslavia per quanto si riferisce al Trattato di Pace; 5) sono mutati i confini usciti dalla seconda guerra mondiale per altri Paesi europei come la Germania e gli Stati Baltici; quali iniziative internazionali intende promuovere per dare corso agli adempimenti del caso e per porre il problema della restituzione all'Italia dei territori dell'Istria e della Dalmazia. (2-00346)