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Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07497 presentata da TEALDI GIOVANNA (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19921111

Al Ministro della pubblica istruzione. - Per conoscere - premesso: che la conversione del decreto-legge n. 323 del 1988 nella legge n. 417 del 1988 ha determinato il riassetto organizzativo delle cattedre di educazione tecnica nella scuola media con conseguente dimezzamento delle cattedre e creazione di un'ampia fascia di sopranumerarieta' per la categoria docente interessata; che l'utilizzo del personale sopranumerario e' avvenuto in questi anni anche in presenza del titolo necessario per insegnanti affini nella scuola secondaria di II grado, tuttavia con lo svantaggio derivante da un dispositivo in via provvisoria e con cadenza annuale, il che ha determinato spostamenti di sede ed utilizzo ad anno scolastico avviato con i conseguenti, immaginabili risvolti di ritardo e disfunzione nelle scuole; che la legge di delega al Governo per la razionalizzazione e la revisione delle discipline in materia di sanita', pubblico impiego, previdenza e finanza territoriale approvata in via definitiva dal Senato il 22 ottobre 1992 prevede, all'articolo 2, lettera a) "per il personale docente di ruolo l'istituzione di corsi di riconversione professionale, con verifica finale, aventi valore abilitante; l'accesso ai quali avvenga sulla base dei titoli di studio posseduti"; che la disposizione legislativa di cui al punto precedente della presente risolve il problema di un diverso e piu' razionale utilizzo del personale in questione prevedendone, dopo i corsi di riconversione, la possibilita' di passaggio definitivo ad altro ruolo -: se il ministro adito non ritenga di tener conto, per i provvedimenti di competenza, che: a) a tutt'oggi molti docenti titolari di educazione tecnica nella scuola media, sono da un biennio o piu' utilizzati in insegnamenti diversi da quelli di titolanti per i quali, comunque, sono in possesso dei previsti titoli; b) essi hanno acquisito, con l'esperienza diretta di insegnamento e con l'aggiornamento un buon livello di professionalita'; c) che le norme di legge-delega dovranno comunque essere tradotte in decreto entro 90 giorni dal 22 ottobre; d) che nell'anno scolastico 1992-93 si svolgeranno i corsi di formazione per i docenti neo immessi in ruolo, di consentire ai docenti di educazione tecnica nella scuola media utilizzati da almeno un biennio in insegnamenti diversi, anche nella scuola secondaria superiore ed in possesso dei titoli richiesti per l'accesso a tali insegnamenti, di partecipare ai corsi di formazione di cui al punto precedente che potrebbero essere equiparati ai corsi di riconversione professionale di cui all'articolo 2 della legge delega, in quanto provvedano, comunque, una forma di verifica finale. In tal modo si avrebbe un indubbio risparmio di tempo e di risorse anche economiche. (4-07497)

La questione rappresentata, riguardante l'utilizzazione dei docenti di educazione tecnica in soprannumero, trova soluzione, nel senso auspicato dall'interrogante, nei recenti provvedimenti, adottati con decreto legislativo 12 febbraio 1993 n. 35 relativi al riordino della normativa in materia di utilizzazione del personale docente della scuola. Dette disposizioni prevedono, infatti, che il personale della scuola secondaria (di I e II grado) qualora si abbiano situazioni di soprannumero nel ruolo di appartenenza venga utilizzato, purche' provvisto del prescritto titolo di studio, in cattedre corrispondenti a classi di concorso diverse da quella di titolarita' anche in scuole di diverso ordine e grado. Sulla base di specifici accordi contrattuali saranno, inoltre, definiti i criteri per finalizzare le utilizzazioni ai passaggi di cattedra e di ruolo. L'articolo 2 del succitato decreto legislativo istituisce corsi di conversione professionale aventi ove necessario valore abilitante ai quali potranno partecipare i docenti in possesso del titolo di studio previsto per l'insegnamento cui si riferiscono i corsi stessi e che siano gia' utilizzati per tale insegnamento. Sara' inoltre, ridefinita a norma dell'articolo 7 del medesimo decreto la tipologia delle classi di concorso per l'accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria in modo che esse corrispondano ad aree disciplinari piu' ampie di quelle attuali. Il Ministro della pubblica istruzione: Jervolino Russo.



 
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