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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00482 presentata da SERRA GIANNA (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19921111

Ai Ministri delle finanze e per il coordinamento delle politiche comunitarie. - Per sapere - premesso: che, come e' noto, con gli accordi presi dai Ministri delle finanze in sede di Consiglio ECOFIN il 19 ottobre scorso, e' stato definitivamente approvato il pacchetto delle disposizioni relativo all'armonizzazione comunitaria delle accise; che nonostante le direttive che compongono il pacchetto siano state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale della CEE solo di recente, gli altri 11 membri hanno gia' provveduto al loro recepimento, o hanno in corso le relative procedure; che occorre completare il recepimento in modo tale che il nuovo sistema delle accise possa iniziare a funzionare il 1^ gennaio 1993; che in particolare per le bevande alcoliche, la direttiva IVA 92/770 del 19 ottobre 1992 prevede che entro il 31 dicembre 1996 venga applicata a tutte le bevande alcoliche l'aliquota IVA ordinaria e che per un periodo transitorio, dal 1^ gennaio 1993 al 31 dicembre 1996, gli Stati membri che oggi applicano aliquote ridotte alle bevande alcoliche potranno continuare a farlo purche' tali aliquote non siano inferiori al 12 per cento, che per effetto di tale disposizione, su cui e' stato raggiunto un accordo unanime dei 12 Stati membri, saranno colpiti nel nostro Paese, i vini, i vini aromatizzati e i vini liquorosi, quali il Porto e il Marsala, attualmente tutti assoggettati ad aliquota del 9 per cento e che dovranno quindi passare almeno al 12 per cento a far tempo dal 1^ gennaio prossimo e al 19 per cento dal 1^ gennaio 1997; che mentre si puo' comprendere, anche con perplessita', qualche vischiosita' nel processo di recepimento per il vino, per il quale esistono particolari esigenze del mondo agricolo e analoghe considerazioni possono valere per il marsala, lo stesso non si puo' dire per i vini aromatizzati, essendo essi tipici prodotti industriali, fabbricati da poche multinazionali con prevalente capitale straniero, per i quali un immediato innalzamento dell'IVA all'aliquota piena del 19 per cento oltre a dare immediata e completa attuazione alla direttiva comunitaria e a procurare un ulteriore gettito all'erario, verrebbe a porre fine ad una situazione di privilegio del tutto ingiustificata che dura da decenni e consente ai vini aromatizzati di godere dell'IVA al 9 per cento, con gravi turbative del mercato; che inoltre per quanto riguarda la detenzione e la circolazione dei prodotti soggetti ad accisa, quali le bevande alcoliche, e' stata emanata sin dal 25 febbraio dell'anno in corso e pubblicata sulla GUCEE n. 76 del 23 marzo 1992 la direttiva 92/12, che armonizza nelle linee di fondo il regime dei controlli sui prodotti assoggettati ad accisa; che mentre negli altri Paesi tali controlli sono essenzialmente contabili, documentabili e tengono conto delle moderne procedure informatizzate, in Italia, di contro, non solo i controlli sono ancora fisici, e si basano su disposizioni normative risalenti nella loro struttura, sia pure con aggiornamenti, all'inizio del secolo (regio decreto 25 novembre 1909, n. 762) ma addirittura le spese per tali controlli vengono poste a carico delle Ditte utilizzatrici; che esse variano, a seconda dell'entita' produttiva, raggiungendo in qualche caso anche l'importo di 400 miliardi, aggravando in tal modo ulteriormente la sperequazione dei costi fra i nostri produttori e quelli degli altri Paesi della CEE; quali sono i tempi di attuazione delle Direttive CEE citate, e per quanto riguarda il primo aspetto si tratta di eliminare favoritismi "per un prodotto a tutti noto" e nei confronti del quale il Parlamento unanime e' stato negli ultimi decenni sensibile a ridurli e per il secondo aspetto se non ritenga altresi' che le somme versate per gli interventi e la presenza fisica del personale degli uffici tecnici di Finanza, siano in aperto contrasto con le norme previste dall'articolo 7 della legge 6 febbraio 1992, n. 66. (5-00482)

 
Cronologia
sabato 7 novembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Muore Alexander Dubcek, il leader della Primavera di Praga.

mercoledì 11 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    Francesco Paolo Casavola è eletto Presidente della Corte costituzionale

  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma lo storico dell'arte Giulio Carlo Argan, parlamentare comunista e sindaco della capitale dal 1976 al 1979.

sabato 21 novembre
  • Politica, cultura e società
    Siegfrid Burger è eletto presidente della SVP.