Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00460 presentata da TRIPODI GIROLAMO (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19921112
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: gli interroganti ritengono molto grave che l'attuale Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato professor Guarino, con l'avallo delle organizzazioni sindacali e con la disponibilita' della giunta regionale della Calabria, stia presiedendo degli incontri in sede ministeriale per imporre l'insediamento della mega centrale termoelettrica ad alimentazione a carbone (camuffata "policombustibile") a Gioia Tauro; con l'obiettivo di calpestare il pronunciamento delle popolazioni del comune e del consiglio regionale, il Ministro, in una forma che gli interroganti considerano di inaudita arroganza, ha minacciato, persino, la riapertura dei cantieri entro il 30 novembre 1992, con le stesse modalita' di appalto attuate in precedenza, che sono quelle che, come gli interroganti evidenziano, permisero la penetrazione mafiosa e il legittimo intervento della Magistratura di Palmi, che ha sequestrato i cantieri a seguito di una inchiesta giudiziaria sull'intreccio mafia-affari-Enel di prossima conclusione; il ministro Guarino, ad avviso degli interroganti, non si puo' essere legittimato ad affrontare il problema della centrale di Gioia Tauro in quanto e' stato l'avvocato difensore degli interessi dell'Enel di fronte al TAR e al Consiglio di Stato contro i ricorsi dei comuni, della Regione e delle Associazioni ambientalistiche che impugnavano i provvedimenti governativi diretti alla costruzione della mega centrale a carbone -: se non ritenga che il ministro Guarino si trovi in una situazione di incompatibilita' a seguire la questione della centrale, dato il suo coinvolgimento nella vicenda quale privato professionista dell'ENEL sulla questione medesima; se non intenda avocare a se' la trattativa in corso ed impostare direttamente il confronto, partendo dal rispetto della volonta' popolare, su un progetto credibile di sviluppo della piana di Gioia Tauro, basato su interventi concreti e immediati nei settori industriale, agricolo, turistico e sulla immediata messa in funzione del porto, nel quale progetto potrebbe trovare, fermo restando la compatibilita' ambientale, l'inserimento di una centrale elettrica di media potenza alimentata esclusivamente a metano assieme ad altri impianti per la produzione di energia alternativa. (3-00460)