Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00357 presentata da BARGONE ANTONIO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19921113
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri dell'interno e di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: negli ultimi giorni sono stati uccisi due imprenditori a Foggia ed a Gela; Giovanni Panunzio e Gaetano Giordano sono caduti vittime del racket, che in questo modo ha voluto colpire chi aveva reagito all'intimidazione ed alla violenza mafiosa, collaborando con gli organi dello Stato per l'arresto degli estorsori; va sottolineato, peraltro, con preoccupazione che in questi giorni e' stato segnalato da un sondaggio della FIPE una presenza diffusa del fenomeno estorsivo in molte realta' italiane; in particolare, e' stato denunciato che al Nord, soprattutto in Lombardia, Liguria, Piemonte e Veneto, le aziende taglieggiate sarebbero il 40 per cento; il Ministro Mancino, il giorno successivo ai funerali di Giovanni Panunzio, in occasione di un vertice sull'ordine pubblico in Puglia, ha sottolineato l'impegno e l'efficacia delle forze dell'ordine nell'azione di contrasto alla criminalita' ed ha attribuito allo stesso imprenditore foggiano le responsabilita' di avere offerto l'occasione dell'omicidio, per essersi sottratto alla scorta; le dichiarazioni del Ministro sono particolarmente gravi perche' in uno stato di diritto le istituzioni devono comunque garantire la sicurezza e l'incolumita' dei cittadini, soprattutto quando sono esposti per una coraggiosa disponibilita' alla collaborazione con le forze dell'ordine -: quale sia la situazione degli uffici giudiziari e delle forze dell'ordine in particolare a Foggia ed a Gela, e quali siano state le iniziative assunte non solo per proteggere i cittadini e gli imprenditori disposti a collaborare con lo Stato, ma soprattutto per individuare e colpire i responsabili delle attivita' criminali in quella realta'; se non ritengano necessario, di fronte ad un fenomeno dilagante e sempre piu' allarmante come il racket delle estorsioni, di impegnare in modo qualitativamente e quantitativamente piu' incisivo, risorse, mezzi, strumenti e uomini per una investigazione piu' efficace ed un piu' puntuale controllo del territorio. (2-00357)