Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00475 presentata da DE SIMONE ANDREA CARMINE (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19921117
Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso: che l'ASI di Avellino sta procedendo alla costruzione di un depuratore biologico in localita' Costa del comune di Mercato San Severino (SA); che tali lavori sono finanziati per lire 50 miliardi dalla regione Campania; che la ripresa di tali lavori ha prodotto una protesta generale da parte dei consigli comunali dei comuni interessati (Mercato San Severino, Castel San Giorgio), delle popolazioni locali, del consiglio provinciale di Salerno; che tutti hanno chiesto una sospensione di lavori di costruzione del megadepuratore e una ridiscussione della sua utilita' alla luce del recente provvedimento del Consiglio dei Ministri che ha dichiarato l'area del fiume Sarno "ad alto rischio ambientale"; che in una riunione tenutasi il 6 novembre 1992 presso gli uffici della regione Campania, lo stesso assessore regionale Aldo Boffa e il direttore dell'ASI ingegner Gennarelli avevano assicurato la sospensione dei lavori in attesa di un incontro chiarificatore presso il Ministero dell'ambiente; che i lavori, invece, proseguono senza interruzioni in spregio delle volonta' - chiaramente ed inequivocabilmente espresse - delle popolazioni e delle istituzioni locali e dello stesso assessore regionale alle acque ed acquedotti; che tale atteggiamento, da parte dell'ASI di Avellino, provoca legittimi sospetti di interesse particolare non finalizzato al bene pubblico e al rispetto della volonta' della popolazione -: a) quali provvedimenti - immediati - intenda adottare per costringere l'ASI di Avellino a rispettare i deliberati delle istituzioni locali e la volonta' delle popolazioni della zona; b) se non ritenga di disporre da subito un'ispezione ministeriale al fine di dissipare ogni legittimo dubbio circa l'ambiguo groviglio di imprese e ditte che orbitano intorno al depuratore di Costa; c) quali reali motivi, anche alla luce della legge n. 142 del 1990 che stabilisce precise competenze, hanno spinto la regione Campania ad affidare all'ASI di Avellino (in una provincia diversa da quella in cui e' ubicato il depuratore) il compito di finanziare e appaltare i lavori; d) se non ritenga di fissare un incontro - in tempi brevi - tra le parti interessate al fine di stabilire una linea univoca e compiuta di interventi che risolvano complessivamente il problema "Sarno". (3-00475)