Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00479 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19921118
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri del lavoro e previdenza sociale, delle finanze, del tesoro, dell'interno, di grazia e giustizia e della sanita'. - Per sapere: che cosa intenda fare e faccia il Governo, anche tramite gli uffici periferici dei ministri interrogati, nell'ambito della loro specifica attivita', anche di doveroso controllo, in merito agli sprechi e agli abusi che gli uffici periferici e centrali dell'Istituto nazionale della previdenza sociale continuano a fare, secondo quanto risulta all'interrogante, in danno del contribuente e a favore degli amici e amici degli amici dei compagni e dei compagni dei compagni, e in genere all'insegna della allegra politica "tanto il denaro pubblico non e' di nessuno". Cosi' i controlli sulle richieste delle aziende per le "malattie" dei dipendenti, pur essendo costosissimi per l'INPS, in realta' sono come se non esistessero, ricalcano sempre e comunque (salvo rarissime eccezioni, guardate peraltro con molto sospetto!) le richieste dei medici curanti, si' che l'assenteismo piu' che una piaga e' diventato una seconda professione, per chi "ha il certificato medico"; i medici di famiglia devono subire la imposizione dei clienti che se non soddisfatti minacciano di cambiare medico, l'andazzo delle cure termali e benefici analoghi e' sotto gli occhi di tutti i dipendenti, funzionari e assistiti. Peraltro a Piacenza un direttore che timidamente avanzo' rimostranze e riserve lo fece al limite della pensione e... ando' in pensione di corsa per... evitare ritorsioni e conseguenze dannose; se, in merito, presso gli uffici provinciali d'Italia dell'INPS siano in atto inchieste amministrative, studi per la riorganizzazione del servizio, indagini di polizia giudiziaria o tributaria e se i fatti siano noti alla Procura generale presso la Corte dei conti anche in merito ai controlli che in materia devono effettuare i competenti Ispettorati provinciali del lavoro, al fine di accertare, doverosamente perseguire e giustamente reprimere le responsabilita' contabili, sempre conseguenti, abusi e omissioni anche nei doveri e obblighi di controllo comunque addebitabili o addebitati a pubblici funzionari siano essi dirigenti ministeriali, direttori di Ispettorati, vale a dire di carriera ovvero onorari come presidenti o consiglieri di amministratori di Enti pubblici. (3-00479)