Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00379 presentata da MACERATINI GIULIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19921120
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro dell'industria, commercio e artigianato, per sapere - premesso: che, a seguito dei gravi deficit riscontrati nella gestione, l'ISVAP ed il Ministro dell'industria decretarono in data 15 aprile 1992 il commissariamento del Gruppo Tirrena Assicurazioni, un gruppo che raccoglie circa 800 miliardi all'anno di premi assicurativi, ha 800 dipendenti diretti ed altri 3.000 collaboratori tra agenti, produttori, periti; che, al fine di evitare il fallimento di questo importante Gruppo assicurativo e di altre Compagnie di assicurazione piu' piccole nelle stesse condizioni, la Commissione Industria del Senato aveva approvato, in data 8 agosto 1992, in sede legislativa, la proposta di legge n. 1501 la quale prevede un finanziamento straordinario rimborsabile con gli interessi prelevato dai fondi giacenti presso il "Fondo di garanzia vittime della strada", gestito dall'INA, il quale ad oggi presenta un avanzo di ben 600 miliardi di lire; che il progetto di legge di cui sopra e' stato trasferito alla Camera ed assegnato alla Commissione Finanze in sede legislativa dove pero', nonostante presentazione di documentazione da parte dell'ISVAP, il parere favorevole delle organizzazioni sindacali del settore e larga eco di stampa, non e' stato neanche posto in votazione e rinviato direttamente all'attenzione del Governo -: quale intendimento abbia al riguardo il Governo considerando il perdurare della crisi del Gruppo Tirrena e delle altre Compagnie in gestione commissariale e quali misure intenda adottare per evitare la loro liquidazione coatta amministrativa; se non ritenga opportuno ed urgente adottare un decreto-legge che recepisca i contenuti della proposta di legge n. 1501 gia' approvata dal Senato, analogamente a quanto e' stato fatto per i dipendenti in esubero della "Olivetti"; comunque se non ritenga doveroso, nel caso non ravvisasse l'opportunita' di impiegare gli importi disponibili presso il Fondo vittime della strada, di indicare da un lato quali altri fondi vengano messi a disposizione per il finanziamento delle Compagnie di assicurazione in crisi e, dall'altro, restituire agli assicurati i seicento miliardi accantonati e non utilizzati. (2-00379)