Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00493 presentata da BUONTEMPO TEODORO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19921130
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: nuove azioni di protesta, a volte clamorose, sono state recentemente indette dall'ASSOCAVE per denunciare l'annoso problema della disciplina delle attivita' estrattive; tali proteste hanno interessato in particolare gli operatori del Lazio; il Prefetto di Roma con nota Prot. n. 12895/Gab. Prot. Civ. del 31 ottobre 1992, indirizzata al sindaco e all'assessore all'ufficio speciale piano regolatore del comune di Roma ed al Presidente della giunta e all'assessore all'artigianato, industria, commercio della regione Lazio, segnalava il grave stato di disagio di tutto il settore sollecitando gli interventi necessari a regolare la materia; gli operatori delle cave e delle attivita' estrattive, in assenza di norme precise, sono costretti ad operare in assoluta incertezza e sono esposti, a seguito della pronuncia della Corte di cassazione (III sez. pen. n. 139 del 21 gennaio 1992), al sequestro delle cave da parte dell'autorita' giudiziaria anche se attivate in conformita' con le norme precedentemente vigenti -: se, considerata la rilevanza del settore estrattivo nell'economia nazionale, non intendano intervenire con urgenza per provvedere all'emanazione di una legge quadro nazionale per regolamentare la materia; se non intendano intervenire presso le regioni inadempienti affinche' provvedano, per quanto di competenza, a legiferare in materia e permettere cosi' ai comuni di provvedere al rilascio delle concessioni e alla definizione della materia dal punto di vista urbanistico; se e quali altri interventi intendano intraprendere, considerata l'urgenza del problema che rischia di portare alla completa paralisi di tutto il settore estrattivo e delle attivita' ad esso connesse (in particolare quello edilizio) e per prevenire l'ulteriore diffondersi di abusivismo nel settore, abusivismo che, nella maggior parte dei casi, puo' definirsi "di necessita'" e non per speculazione. (3-00493)