Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00506 presentata da DE BENETTI LINO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19921130
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle finanze. - Per conoscere - premesso che: il giorno 23 aprile 1990 e' stata stipulata una convenzione tra il Ministero delle finanze - Direzione del catasto e dei servizi tecnici erariali ed il consorzio "Nuovo Catasto" per l'affidamento dei lavori di rifacimento delle mappe catastali; la convenzione e' stata firmata dall'allora direttore generale del catasto e dei servizi tecnici erariali ingegner Carlo Maraffi e dall'ingegner Carlo Vaccari rappresentante del consorzio di imprese sopra citato; al fine di acquisire i servizi relativi alle rilevazioni topografiche ed aerofotogrammetriche, e' stata autorizzata la spesa di lire 19,5 miliardi per l'anno 1989/90 e di lire 36,5 miliardi per l'anno 1991; la superficie da rilevare e' stata stabilita nel 1990 in 17.125 ettari (di cui 7.211 ettari da rilevare con scala 1: 1.000 e 9.914 ettari da rilevare con scala 1: 2000) per una spesa di lire 5.236.730 mila '' IVA, con consegna delle mappe entro 24 mesi dalla data di comunicazione al consorzio dell'avvenuta registrazione della presente convenzione; nel 1991 la superficie da rilevare e' stata stabilita in 32.055 ettari (di cui 13.497 ettari da rilevare con scala 1: 1000 e 18.558 ettari alla scala 1: 2.000) per una spesa di lire 9.802.110 mila '' IVA, con consegna delle mappe entro 36 mesi dalla comunicazione al consorzio della data di registrazione della convenzione. L'ammontare complessivo di spesa e' di lire 15.038.840 mila '' IVA; la superficie complessiva di cui e' stato affidato il rilevamento al consorzio "Nuovo Catasto" nel biennio 1990/91 e' di 49.180 ettari e rappresenta una percentuale irrisoria del patrimonio catastale italiano. La superficie del territorio nazionale e' infatti di 30 milioni di ettari complessivi, e risulta indispensabile un nuovo rilevamento topografico per due milioni di ettari, per i quali devono essere nuovamente predisposte le mappe catastali; l'ingegner Carlo Maraffi e' stato arrestato il 14 ottobre scorso con l'accusa di abuso d'ufficio per vantaggio patrimoniale coinvolto nell'inchiesta romana sulle tangenti pagate dal marchese Gerini per la vendita di uno stabile acquistato dal catasto e nell'inchiesta milanese sulle presunte tangenti che sarebbero state versate da Ligresti a funzionari del Ministero delle finanze -: se sia conveniente aver affidato al consorzio di imprese "Nuovo Catasto" la mappatura di un'area catastale che rappresenta comunque una percentuale praticamente irrilevante dell'intero patrimonio catastale italiano; se i compensi unitari spettanti al consorzio stabiliti in lire 410 mila '' IVA per la scala 1:1000 e in lire 230 mila '' IVA per la scala 1: 2000 siano convenienti per l'amministrazione, dal momento che, tenendo conto dei compensi stabiliti. l'elaborazione delle mappe catastali per i due milioni di ettari che necessitano di una nuova rilevazione, costerebbe all'amministrazione - fatte le opportune medie rispetto alle due scale di rappresentazione - all'incirca 612 miliardi; se inoltre le penali stabilite, un milione per ogni giorno di ritardo nella consegna degli elaborati, sono congrue; se vi siano particolari ragioni che possano spiegare perche' l'affidamento dei lavori non sia stata fatta nemmeno una gara informale con trattativa privata, ma si sia seguita la strada dell'intuitu personae; se esistano o siano esistiti legami di interesse tra l'ingegner Carlo Maraffi ed il consorzio "Nuovo Catasto"; se le societa' che formano il consorzio "Nuovo Catasto" (ditte FISIA Spa, DAM Spa, RATI snc ed ILT srl) facciano parte di altri consorzi formati da societa' in cui Carlo Maraffi e Carlo Vaccari sono parti interessate, circostanza questa che si sarebbe potuta accertare attraverso la visione degli statuti delle societa' menzionate nella convenzione in oggetto, statuti che invece, per effetto della trattativa privata, non sono stati esaminati; se le ditte che formano il consorzio "Nuovo Catasto", incaricate dell'indagine topografica, siano in qualche modo collegate o partecipino a gruppi di impresa oggetto dei reati imputati all'ingegner Carlo Maraffi poiche' si configurerebbe, in questo caso, una preventiva strategia a flni speculativi; se risponda al vero che l'ingegner Carlo Vaccari, come appreso da notizie stampa, sarebbe stato proposto dal Consiglio dei Ministri per un incarico al piu' alto grado di responsabilita' che avrebbe anche per competenza la verifica di merito e legittimita' riguardo alle societa' oggetto della suddetta convenzione e circa l'eventuale concessione di proroghe, controllo sulle penali, eccetera; se il parere del Consiglio di Stato sia stato richiesto riguardo alla regolarita' e alla convenienza della convenzione in oggetto (articolo 5 regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440) o, nel caso cio' non fosse avvenuto (deroghe conferite dalla legge n. 427 del 30 dicembre 1989), se la Corte dei conti abbia comunicato al Parlamento le ragioni addotte dall'amministrazione per non aver richiesto il parere al Consiglio di Stato; se risponda al vero che l'ingegner Carlo Vaccari sia tra i responsabili del consorzio Census sul quale Maraffi ha dato il giudizio di congruita'; se il Governo infine, di fronte alle suddette circostanze, intenda verificare ed eventualmente bloccare gli effetti della convenzione in oggetto, e procedere ad un esame particolare e complessivo ai fini di bonificare e disinquinare questa operazione. (3-00506)