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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00514 presentata da CAPRILI MILZIADE (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19921201

Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: da tempo si sta valutando l'ipotesi di ubicare una discarica per rifiuti in zona Monte Niquila (comune di Massarosa); questa discarica andrebbe a collocarsi vicinissima al Parco Naturale di Migliarino San Rossore istituito con legge regionale n. 61 del 1979; a cento metri dalla localita' dove dovrebbe essere collocata la discarica esiste un bacino di acqua potabile stimato in circa 5 milioni di metri cubi, bacino gia' riconosciuto dal Ministero dei Lavori Pubblici ed inserito nell'elenco delle acque termali nazionali, bacino da cui il comune di Massarosa attinge acqua per alimentare il pubblico acquedotto; prove gia' effettuate rivelano collegamenti fra la falda del Monte Niquila ed il bacino acquifero esponendo cosi' quest'ultimo ad un costante pericolo di inquinamento derivato da eventuali percolati e cio' in contrasto con la direttiva CEE sulla protezione delle acque sotterranee cosi' come con la direttiva CEE n. 75/442 dove si prevede che "l'eliminazione dei rifiuti deve effettuarsi senza mettere in pericolo la salute dell'uomo e dell'ambiente"; il bacino del Massaciuccoli, elemento fondamentale del Parco, e' gia' aggredito da elementi inquinanti derivanti da ex discariche dei rifiuti dei comuni di Viareggio e Massarosa, inoltre e' in fase di realizzazione un impianto consortile di selezione e compostaggio; molte forze politiche all'interno delle amministrazioni locali e dell'amministrazione provinciale di Lucca hanno riconosciuto l'inadeguatezza del piano provinciale di smaltimento all'interno del quale si colloca la discarica di Monte Niquila cio' e' tanto piu' vero ove si consideri che la provincia di Lucca ha proposto ai comuni della Versilia e della Piana di Lucca un "accordo di programma" che prevede gia' un'altra fase nell'emergenza rifiuti con l'individuazione di altre due discariche provinciali i cui siti dovranno essere diversi da quelli gia' individuati dal cosiddetto piano provinciale di smaltimento -: se e' a conoscenza che il comune di Lucca ha incaricato di un esame della valutazione di impatto ambientale gli stessi tecnici che hanno ricevuto, sempre dal comune di Lucca, l'incarico della progettazione della discarica; se e' a conoscenza che la Sovrintendente per i beni culturali e ambientali di Pisa prima, in data 1^ dicembre 1990 ha dichiarato di notevole interesse pubblico una zona compresa nei comuni di Lucca e Massarosa, zona in cui e' inserita la localita' Monte Niquila individuando cosi' un patente contrasto tra la salvaguardia dei valori paesaggistici della zona e la prevista discarica, poi - in base a quali elementi? - pare abbia mutato parere; se e' a conoscenza di una perizia fatta eseguire a cura del Tribunale di Lucca, perizia nella quale si ravvisano carenze di accertamenti riguardo alle condizioni idro-geologiche e ambientali, perizia nella quale si puo' leggere testualmente: "la destinazione a discarica dei rifiuti solidi urbani, pur ammettendo che vengano adottate tutte le cautele del caso, da' adito a rischi che potrebbero essere meglio sopportati da altri siti di minor pregio ambientale, con caratteristiche idro-geologiche meno delicate e quindi meno vulnerabili"; se e' a conoscenza delle iniziative della regione Toscana tese ad accertare la situazione complessiva della zona soprattutto per cio' che riguarda i possibili inquinamenti delle acque; se e' a conoscenza che i consigli comunali dei comuni direttamente interessati dalla discarica - e cioe' Massarosa e Vellaiamo - si sono dichiarati contrari alla ubicazione della discarica stessa; quali iniziative intenda assumere per evitare che una zona di tale ricchezza ambientale continui ad essere degradata; quali responsabilita' anche dal punto di vista della normativa ambientale si evidenziano nei confronti dei soggetti pubblici sopra richiamati e di altri oggetto di indagine da parte del Ministero stesso. (3-00514)





 
Cronologia
sabato 21 novembre
  • Politica, cultura e società
    Siegfrid Burger è eletto presidente della SVP.

giovedì 3 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Prende inizio la missione ONU conosciuta come “Restore hope, avente lo scopo di stabilizzare la situazione in Somalia a fronte di un crescente stato di anarchia e di grave carestia. Alla missione prende parte anche l'Italia.