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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00405 presentata da BOLOGNESI MARIDA (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19921203

I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri del tesoro, dell'industria, commercio e artigianato e delle partecipazioni statali, dei trasporti e del lavoro e previdenza sociale, per sapere - premesso che: la finanziaria IRI Finmare, ha anticipato fuori dagli indirizzi definiti dal Parlamento, processi di dismissione di attivita' di cui tutt'oggi sfuggono criteri e obiettivi, dato che a fronte di queste operazioni scarsissimi saranno gli introiti per le casse dello Stato, mentre gia' sono evidenti i gravi danni sul piano sociale e occupazionale; in particolare appare poco chiaro l'operato della societa' "Italia" e "Lloyd Triestino" cui la legge 856/86 affidava lo svolgimento dei servizi internazionali di linea grazie ad un piano di risanamento che prevedeva investimenti per nuove navi, prepensionamenti del personale eccedente, contributi di avviamento; i piani della legge 856 non sono stati realizzati: le navi Europa ed Africa sono state vendute a compagnie concorrenti per poi essere rinoleggiate; si sono create nuove aziende (Italmare e Interlogistica) di cui e' oggi evidente inutilita' e peso economico; vi e' poi l'operazione Sidemar, di cui Finmare e' azionista di maggioranza, che vede avviata la scissione dell'azienda in tre diverse societa' finalizzate alla vendita delle stesse; questa operazione, che di per se' va contro la notoria tendenza dell'armamento internazionale alle forti concentrazioni che consentono la realizzazione sia di economie di scala che di una struttura della flotta e finanziaria in grado di meglio affrontare la competizione; viene realizzata con una evidente sottovalutazione dei beni e delle navi (alcune delle quali di recente costruzione e tipologia speciale), fatto che prefigura non una vendita ma una vera e propria regalia a favore di acquirenti privati e non certo a beneficio del bilancio dello Stato. E gia' le navi Lupus e Draco, analogamente a quelle del Lloyd Triestino, sono state vendute a terzi per essere poi rinoleggiate per un periodo di 10 anni; va sottolineato che la societa' Sidermar ha chiuso il bilancio 1992 con un utile di oltre 4 miliardi; in questo quadro avanzano serie preoccupazioni per la tenuta occupazionale del gruppo. E' di questi giorni, ad esempio, la decisione del Lloyd Triestino di licenziare 72 marittimi, decisione ingiustificata assunta al di la' degli accordi sindacali; cosi' come sono inevitabili i dubbi su indirizzi che portano ad una vera e propria svendita della flotta pubblica (per altro come nel caso Sidermar in attivo) di cui e' difficile intravedere una minima strategia a favore degli interessi generali. Emerge un contesto in cui le commistioni di interessi pubblici con interessi privati del management sono inquietanti. Ed ancora piu' inquietante e' l'assenza da parte del Governo di una politica di settore che renda quanto meno comprensibili le scelte di dismissione che stanno per essere compiute -: se le scelte autonomamente compiute da Finmare possano essere considerate compatibili con gli stessi orientamenti governativi e comunque con finalita' di interesse generale; se non sia opportuno bloccare l'operazione di scissione e vendita della Sidermar, finche' non siano chiariti tutti i termini dell'operazione attuale, cosi' come di quelle passate rendendo trasparente l'utilizzo delle risorse derivanti dalla vendita all'estero di Lupus e Draco a fronte dei costi affrontati dalla Sidermar per rinoleggiare le suddette imbarcazioni; quali siano le motivazioni che non hanno permesso di portare a termine i piani previsti dalla legge 856/86 da parte delle societa' "Italia" e "Lloyd" e quali gli obiettivi della conseguente operazione di vendite di alcune navi sociali alla compagnia concorrente MSC di Ginevra; considerando strategico per un paese come l'Italia il settore del trasporto marittimo, quali indirizzi il Governo intenda attuare per garantire il ruolo pubblico della nostra flotta e quindi quale politica intenda avere il Governo in questo settore decisivo della nostra economia; quali misure si intendano adottare a tutela dell'occupazione di migliaia di lavoratori impiegati nel settore che fanno parte di una categoria tra le meno protette e che in gran parte risultano localizzati in aree del paese gia' in forte crisi come quella ligure e varie aree del sud del paese. (2-00405)

 
Cronologia
sabato 21 novembre
  • Politica, cultura e società
    Siegfrid Burger è eletto presidente della SVP.

giovedì 3 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Prende inizio la missione ONU conosciuta come “Restore hope, avente lo scopo di stabilizzare la situazione in Somalia a fronte di un crescente stato di anarchia e di grave carestia. Alla missione prende parte anche l'Italia.

venerdì 4 dicembre
  • Politica, cultura e società
    Giorgio La Malfa è confermato segretario del PRI.