Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00574 presentata da FELISSARI LINO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19921203
Al Ministro dell'agricoltura e delle foreste. - Per sapere - premesso che: la legge n. 157 del 1992 che detta nuove norme per l'esercizio dell'attivita' venatoria prevede scadenze precise, quali: 11 maggio 1992 decreto del Ministro dell'Agricoltura che fissi i termini per l'adozione, da parte dei soggetti partecipanti al procedimento di programmazione, degli atti di rispettiva competenza per la piena attuazione della legge nella stagione venatoria 1994/1995; 11 giugno 1992 istituzione con decreto del Presidente del Consiglio di una apposita commissione per l'adeguamento dello statuto e della pianta organica dell'INFS; 11 luglio 1992 segnalazione alle regioni da parte dell'INFS delle rotte di migrazione dell'avifauna; 11 luglio 1992 trasmissione da parte dell'INFS ai Ministri dell'agricoltura e dell'Ambiente del primo documento orientativo circa i criteri di omogeneita' e congruenza che orienteranno la pianificazione faunistica-venatoria; 11 luglio 1992 definizione da parte del Ministro dell'agricoltura in sede di prima attuazione, dell'indice di densita' venatoria minima; l'osservanza puntuale di tali scadenze previste dalla legge e' indispensabile affinche' le regioni, per la loro parte, possano concretamente, entro l'11 marzo 1993, istituire lungo le rotte di migrazione zone di protezione finalizzate al mantenimento ed alla sistemazione, in attuazione delle direttive CEE 79/409, 85/411, 91/244, degli habitat interni a tali zone e ad esse limitrofe e al ripristino dei biotopi distrutti e alla creazione di habitat conformi alle esigenze ecologiche; in caso di inadempienza regionale alla scadenza, dei tempi fissati dalla legge e decorsi i 90 giorni previsti, o scatta il potere sostitutivo del Ministro dell'Agricoltura o viene vietata la caccia lungo le suddette rotte migratorie; le regioni devono altresi', entro l'11 marzo 1993 disciplinare l'attivita' di tassidermia ed imbalsamazione e soprattutto devono adeguare la propria legislazione ai princi'pi ed alle norme della legge nazionale; entro l'11 marzo 1993 il Presidente del Consiglio deve costituire il Comitato Tecnico-faunistico; i gravi ritardi gia' accumulati da parte del Governo nell'attuazione della legge n. 157/92 rischiano di creare una situazione di grave disagio e difficolta' sia per il mondo venatorio che per quello ambientalista; in presenza di tali ritardi e' la programmazione del territorio, idea ispiratrice di fondo della legge, che viene messa in discussione in concreto, e, soprattutto, nella convinzione dei soggetti partecipanti alla programmazione frustrati nelle aspettative che l'approvazione della legge aveva positivamente suscitato -: quali iniziative e provvedimenti urgenti intenda adottare il Ministro dell'Agricoltura per recuperare i ritardi e le inadempienze, per porre le regioni e tutti i soggetti della programmazione territoriale e dell'attivita' faunistica-venatoria previsti dalla legge nelle condizioni di poter operare, al fine di evitare contrasti giuridici e politici oltre che di sfiducia diffusa nei confronti della legge stessa e delle istituzioni. (5-00574)