Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00524 presentata da FRAGASSI RICCARDO (LEGA NORD) in data 19921203
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nel decreto-legge 18 gennaio 1992, n. 9, convertito in legge 28 febbraio 1992, n. 217, recante le "Disposizioni urgenti per l'adeguamento degli organici delle Forze di Polizia", e' ritenuta la straordinaria necessita' ed urgenza di assicurare l'immediato avvio delle procedure di reclutamento per l'aumento degli organici di tutti i ruoli della Polizia di Stato; per l'articolo 1, comma 4, di tale legge l'amministrazione sta utilizzando la graduatoria degli idonei dell'arruolamento per agente della Polizia di Stato, per l'assunzione di 960 unita', indetto con decreto ministeriale del ministro dell'interno del 21 maggio 1990; ancora, per lo stesso articolo 1, comma 5, di tale legge, l'amministrazione sta utilizzando sia la graduatoria degli idonei del concorso a 1.200 posti di vice ispettore, indetto con decreto ministeriale del ministro dell'interno del 18 dicembre 1986; nella surripetuta legge n. 217 del 1992, articolo 1, si eleva ulteriormente il numero del ruolo dei commissari della Polizia di Stato di 60 unita', stante una precedente vacanza di tale ruolo; risultano esaminati, selezionati su 6.000 partecipanti totali e ritenuti idonei in toto (sia dal punto di vista fisico che per quanto concerne la preparazione richiesta) dell'8^ corso quadriennale allievi commissari presso l'Istituto superiore di Polizia, anno accademico 1991-1992, ma non vincitori 37 concorrenti, alcuni dei quali gia' appartenenti ai ruoli diversi dell'amministrazione ed idonei ad analoghi concorsi precedentemente indetti -: per quale motivo non sia stato adottato lo stesso criterio di reclutamento del personale usato per i ruoli di agente ed ispettore (che tra l'altro avrebbe comportato un congruo risparmio per lo Stato non ripetendo le operazioni di preselezione), non trovandosi altra motivazione, secondo quanto risulta all'interrogante, se non quella di sistemare coloro che, per condizioni personali, dovevano o debbono essere favoriti in quanto risultano essere figli o parenti di prefetti, funzionari, sindacalisti, alti ufficiali militari, componenti della commissione esaminatrice di codesto o di precedenti concorsi. (3-00524)