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Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08547 presentata da ARRIGHINI GIULIO (LEGA NORD) in data 19921204

Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: in data 11 novembre 1992, il Presidente della regione Lombardia, ordinava ai sensi e per gli effetti dell'articolo 236 del codice di navigazione approvato con regio-decreto 30 marzo 1942, n. 237 alla ditta Sane SRL di Scalmana Attilio, con sede in Tremosine (BS), piazza Fossato 4, la sospensione con effetto immediato della costruzione in atto (ordinanza n. 17/92), sullo scafo circolare in ferro, con matricola 3L 4056 -: 1) se risulti come mai, l'ordinanza n. 17/92 (11 novembre 1992) del Presidente della regione Lombardia, che dichiarava l'immediata sospensione dei lavori, non sia stata resa esecutiva, visto che a tutt'oggi, i lavori procedono regolarmente; 2) se corrisponda a verita', che il sindaco di Sirmione, gia' in data 21 luglio 1992, riceveva dalla societa' SANE, una richiesta di accordo, relativo al problema dello stanziamento, nelle acque demaniali, di fronte al centro abitato di Sirmione (piazzale Monte Baldo), e chiedeva anche di poter installare una gru', costruire un pontile fisso ed allacciarsi alla: a) rete fogniaria; b) rete idrica; c) rete elettrica; 3) se a seguito della suindicata richiesta, potrebbero venire a determinarsi le condizioni atte a far decadere le caratteristiche di nave, diventando quindi chiatta a tutti gli effetti, perche' stabilmente ancorata, alla riva ed al fondo, nonche' collegata a terra con un pontile fisso, congiuntamente alle reti fogniaria, idrica ed elettrica. Se in questo caso, l'autorizzazione alla ricostruzione rimarrebbe di competenza del RINA o del Sindaco della localita', ove stabilmente verrebbe stanzionato il natante, e quindi le autorizzazioni: a) urbanistiche sono legate alle direttive del PRG di detta localita'; b) commerciali siano legate al relativo piano commerciale; 4) se corrisponda a verita' che in data 23 giugno 1992, la ditta SANE comunicava al RINA di Genova l'inizio dei lavori, e solo il 28 agosto 1992 lo comunicava all'ufficio regionale di Desenzano, ma nello stesso tempo non veniva avvisato il sindaco di Sirmione delle vere e reali intenzioni relative alla realizzazione della nuova struttura. A conferma di cio' la regione Lombardia in data 10 agosto 1992, permetteva il momentaneo stazionamento, di fronte al piazzale Monte Baldo di Sirmione, ma nelle "condizioni giuridiche di fatto in cui si trova", condizioni che venivano immediatamente superate, con l'inizio dei lavori di demolizione della copertura e delle pareti laterali della vecchia discoteca. Come mai la ditta SANE, non comunicava al sindaco le sue vere intenzioni, mentre ricercava un'accordo, per un definitivo stazionamento del natante; 5) qualora rimanesse nave, come possa muoversi, da una parte all'altra del lago, un prototipo di tali dimensioni, tra l'altro con base circolare anche se carenata; 6) se risulti quale potenza motrice sia necessaria, per garantirne il movimento nella piena sicurezza di persone e di cose, visto che le notizie di stampa parlano di un centro commerciale con 50 negozi, un ristorante, un piano bar ed una farmacia; 7) se risulti in quale parte della nave verranno installati i motori; 8) se risulti corrispondere a verita' che i quattro motori di 200 HP l'uno, siano stati tolti e perche'; 9) se risulti che il capo del compartimento o l'equivalente per le acque interne, abbia ricevuto quelle richieste atte a permettere l'esercizio di attivita' commerciali sul natante. (Articolo 68 codice navale legge n. 307/194) ed eventualmente con quali tabelle merceologiche e che tipo di attivita' ambulante o altro; 10) se sia noto che, nell'esatta posizione, in cui si trova attualmente il natante, l'attuale piano regolatore generale di Sirmione, prevede un piano particolareggiato, il numero 1, che comprende un grande silos per autovetture ed un porto di 300 posti barca, quindi opere di interesse pubblico; 11) se risulti che il sindaco intenda rimuovere il natante, da tale zona demaniale, visto che diventera' zona portuale, ed anche per il fatto che rientra nel PRG od eventualmente chi potra' rimuoverlo; 12) se risulti, qualora fosse sottoscritta una convenzione tra la ditta SANE e l'amministrazione comunale, per lo stazionamento in tale zona, se tale convenzione vincolerebbe la destinazione portuale, prevista anche dal PRG o possa essere compatibile ed eventualmente il perche'; 13) se risulti che una eventuale vertenza legale tra le parti, ritarderebbe di fatto la costruzione del porto, e quindi danneggerebbe l'interesse della comunita' e da chi aventualmente verrebbe supportata in termini di danni; 14) in relazione alla complicata trafila cui e' sottoposto l'iter, ed alla mancanza di trasparenza, nonche' alle gia' note difficolta' di controllo, sempre in relazione ai diritti ed ai princi'pi della trasparenza amministrativa, se non sia il caso, di verificarne con grande serieta', tutta la problematica, visto che si tratta di un vero e proprio prototipo! L'assenza permetterebbe di vedere su tutti i laghi ed acque marittime d'Italia il sorgere di realta' del genere. Questa attenzione, e' molto importante, anche in relazione alle possibili grosse difficolta', che verrebbe a trovarsi in futuro, quindi a posteriori, la stessa societa' SANE. (4-08547)

 
Cronologia
giovedì 3 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Prende inizio la missione ONU conosciuta come “Restore hope, avente lo scopo di stabilizzare la situazione in Somalia a fronte di un crescente stato di anarchia e di grave carestia. Alla missione prende parte anche l'Italia.

venerdì 4 dicembre
  • Politica, cultura e società
    Giorgio La Malfa è confermato segretario del PRI.

martedì 15 dicembre
  • Politica, cultura e società
    Le elezioni amministrative, che interessano circa 1 milione di elettori, registrano un nuovo trionfo della Lega Nord, un crollo del PSI e una flessione di DC e PDS. Successi della Rete, di Rifondazione comunista e del MSI.