Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00532 presentata da TARADASH MARCO (FEDER. EUROPEO PR) in data 19921209
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nel corso di un'audizione svoltasi il 4 dicembre 1992 davanti alla commissione bicamerale antimafia il collaboratore della giustizia signor Leonardo Messina ha dichiarato di essere da alcuni anni in contatto con funzionari del Sisde, dal 1984 o dal 1986, e di avere piu' volte fornito al servizio segreto del ministero degli interni notizie riguardanti Cosa Nostra (ad esempio la notizia della morte del boss Pino Greco detto Scarpuzzedda) e gruppi terroristici di estrema destra, incontrandosi fra l'altro con un uomo dei NAR nel 1989; il signor Messina ha parlato di "vacanze" o qualcosa del genere passate in diverse occasioni con non meglio precisati personaggi del Sisde, imprenditori "puliti", persone colte, negli anni in cui compiva la sua ascesa all'interno di Cosa Nostra, venendo spesso contattato da funzionari del Sisde che gli mostravano un prezziario dei latitanti; il signor Messina ha in particolare rivelato di aver infine deciso di consegnare al Sisde il vertice di Cosa Nostra, in cambio della somma di ottocento milioni per Toto' Riina, quattrocento per Piddu Madonia eccetera, alla vigilia di una riunione mafiosa immediatamente antecedente alla data del suo arresto (avvenuto nell'aprile 1992); secondo il signor Messina il funzionario del Sisde rifiuto' di incontrarlo, nonostante che si offrisse la possibilita' di arrestare tutti i maggiori boss di Cosa Nostra proprio durante il summit in cui sarebbero stati decisi gli omicidi Lima, Salvo, Falcone e Borsellino -: 1) se il Governo e in particolare il ministro dell'interno fossero al corrente di quanto rivelato dal signor Messina; 2) quale rapporto sia esattamente intercorso tra il Sisde e il signor Messina dagli anni 1984-1986 fino al momento del suo "pentimento" e da allora fino ad oggi; 3) quali valutazioni diano sull'operato del Sisde nell'occasione del mancato arresto del vertice di Cosa Nostra; 4) se i magistrati di Caltanissetta che, sulla base delle rivelazioni del signor Messina, hanno spiccato 241 ordini di cattura, fossero al corrente degli stretti rapporti intercorsi per anni fra il collaboratore della giustizia e il Sisde; 5) se risulti che il Sisde abbia avuto tra i suoi informatori altri boss mafiosi poi divenuti collaboratori della giustizia, e quali. (3-00532)