Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00109 presentata da LETTIERI MARIO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19921209
La Camera, premesso che: il CIPE ha deliberato i criteri per il riparto dei 4.300 miliardi previsti dalla legge n. 32 del 1992 per la ricostruzione nelle aree colpite dal terremoto del 23 novembre 1980; la legge 32/91 e' stata vistosamente disattesa e violata; la delibera CIPE e', percio' vistosamente contestata dagli amministratori dei comuni piu' colpiti dal sisma del 23 novembre 1980; impegna il Governo: 1) ad effettuare nei termini e con le modalita' previste dall'articolo 2 della legge n. 32 del 1992, la ricognizione sullo stato della ricostruzione, in particolare nei comuni disastrati, onde consentire entro la fine dell'anno la presentazione dell'opera di ricostruzione; 2) a rideterminare i criteri della delibera CIPE del 20 novembre 1992, modificandoli nel senso di attribuire prioritariamente ai comuni disastrati ed a quelli gravemente danneggiati opportunamente selezionati le somme necessarie, tenuto conto delle disponibilita' da ripartire, per le esigenze abitative di cui all'articolo 3 commi 2 e 3 delle lettere a), b) e c); 3) ad emanare provvedimenti per la proroga fino al 31 dicembre 1995, dei termini delle esenzioni IVA per la ricostruzione, in scadenza il 31 dicembre 1992 nonche' a prorogare fino al 31 dicembre 1995, la possibilita' per le imprese edili e artigiane di assumere lavori delle opere connesse alla ricostruzione fino all'importo di lire 300 milioni; 4) a deliberare, comunque, entro un mese una nuova e piu' credibile e giusta ripartizione dei 4.300 miliardi succitati; 5) ad accelerare l'iter di contrazione del mutuo per far fronte alla somma suddetta, in considerazione del fatto che allo stato non vi e' affatto la disponibilita' dei fondi ripartiti o da ripartire. (1-00109)