Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00547 presentata da FORMENTINI MARCO (LEGA NORD) in data 19921216
Ai Ministri dei lavori pubblici e del tesoro. - Per sapere - premesso: che l'IRI ha costituito mediante partecipazione totalitaria delle azioni una societa' denominata "Sistemi Urbani SpA"; che risulta agli interroganti che l'attivita' della "Sistemi SpA" si concretizza unicamente nella attivita' di rivitalizzazione urbanistica delle aree in comune di Milano ove fino al 1986 insisteva lo stabilimento dell'"Alfa Romeo", di proprieta' della Finmeccanica SpA (attualmente denominata dagli strumenti urbanistici come "Area Portello Sud-Fiera"); che a seguito di delibera del consiglio comunale di Milano 24 luglio 1989, n. 713 in cui veniva approvato il piano particolareggiato "Portello Sud-Fiera", la "Sistemi Urbani SpA" acquisiva le suddette aree dalla Finmeccanica SpA; che con successiva delibera 20 marzo 1980, n. 2435 della giunta municipale di Milano, veniva approvato lo schema di convenzione urbanistica tra il comune di Milano e la "Sistemi Urbani SpA", comprendente la cessione di aree e diritti volumetrici da parte del comune alla societa' in questione nonche' all'Ente Fiera di Milano; che il sindaco di Milano, Giampiero Borghini, sottoscriveva la convenzione in data 27 marzo 1992; che, la societa' "Sistemi Urbani SpA", al fine di far valere i propri interessi legittimi derivanti dalla firma delle convenzioni, ha notificato in data 13 novembre 1992, atto di significazione e diffida, al sindaco del comune di Milano, all'assessore delegato alla periferia e al decentramento, all'assessore all'edilizia privata, all'assessore all'urbanistica, al segretario generale, al presidente della commissione consiliare urbanistica, al presidente del consiglio di zona 20, nonche' ai capigruppo consiliari e ai consiglieri aderenti al gruppo misto; che l'atto di significazione e diffida lamenta l'inadempienza che parte del comune di Milano in merito al rilascio delle concessioni edilizie previste dalla convenzione, tale da impedire il soddisfacimento da parte della societa' "Sistemi Urbani SpA" dalle pretese dei promissari acquirenti interessati all'utilizzo delle aree oggetto della convenzione; che l'atto di significazione si sostanzia nelle seguenti conclusioni: "Il comune di Milano sara' ritenuto responsabile dei danni prodotti alla societa' "Sistemi Urbani SpA" (nonche' attraverso il suo azionista totalitario al Tesoro dello Stato) e conseguentemente sara' chiamato in tutte le sedi opportune e risarcirli" in quanto "l'ingiustizia dei danni che stanno verificandosi e che in futuro ulteriormente si verificheranno non potra' trovare riscontro a livello di responsabilita' per danno erariale nei confronti di ciascun amministratore, a seguito dell'inevitabile intervento della Corte dei conti"; che compito istituzionale dell'IRI e' il risanamento delle aziende industriali in crisi al fine di assicurare i livelli occupazionali; che tale finalita' non e' dimostrata dall'operare concreto della "Sistemi Urbani SpA", in quanto non rileva ne' cede sul mercato nessuna azienda, ma semplicemente si fa portatrice di interessi legittimi di un'area di dimissione industriale di sua proprieta', al pari di qualsiasi soggetto proprietario di immobili; che gli interessi legittimi di un'azienda a partecipazione statale non possono in alcun modo travalicare sulle competenze del consiglio comunale riconosciute dall'articolo 32, lettera b) della legge 8 giugno 1990, n. 142, in materia di piani urbanistici e territoriali e quindi sulla sovranita' riconosciuta al consiglio comunale dell'interesse pubblico in materia urbanistica; che in ogni caso tali interessi legittimi, possono trovare soddisfacimento secondo la previsione degli articoli 35 e 36 della stessa legge n. 142 del 1990 che, per competenza residua attribuisce alla giunta ogni competenza non riservata al consiglio, e al sindaco per quanto riguarda il rilascio delle licenze edilizie, ad espressa disposizione di legge; che pertanto appare perlomeno irrituale sotto il profilo giuridico la notifica dell'atto in questione, ai capigruppo del consiglio comunale di Milano, in ordine alle responsabilita' civili e amministrative, per questioni che non rientrano nella competenza istituzionale a loro attribuita -: se la societa' "Sistemi Urbani SpA" sia stata costituita e operi coerentemente allo spirito della legge istitutiva dell'IRI; se ritenga ammissibile l'azione legale proposta dalla "Sistemi Urbani SpA" tale da mettere in discussione le competenze attribuite da una legge dello Stato agli organi istituzionali locali aventi funzione di indirizzo e controllo; se sia vero, secondo quanto afferma, nell'atto di significazione e diffida la "Sistemi Urbani SpA", che l'inerzia del comune di Milano, provocherebbe un danno erariale allo Stato e in tal caso, a quanto ammonterebbe tale danno per il Tesoro; se non ritengano di intervenire sulla presidenza dell'IRI, per esercitare l'azione di controllo loro riconosciuta secondo le disposizioni di legge, in merito alla questione oggetto della presente interrogazione. (3-00547)