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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00556 presentata da NAPOLI VITO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19921221

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dei trasporti. - Per sapere - rilevato che: in data 14 settembre 1992, su "IL MONDO" compariva un servizio riguardante gli appalti dell'ente ferrovie per la TAV, la societa' che ha in progetto il sistema dell'alta velocita' ferroviaria; in tale servizio si precisava che per il progetto erano gia' stati spesi 750 miliardi ed un gruppo limitato di imprese e' stato interessato alla concessione dei lavori sulla base di parametri riguardanti il fatturato; che in qualche caso la scelta e' stata realizzata senza tener conto di tutti quei parametri; nelle convenzioni si fa riferimento a gruppi di imprese che dovrebbero affiancare i consorzi concessionari, destinando a quei gruppi il 40 per cento degli appalti; a quanto pare, c'e' il rischio che le medie aziende, una settantina, vengano tenute fuori dalla iniziativa che vale migliaia di miliardi; vi e' la necessita' di affrontare il grande progetto ferroviario con rapporti trasparenti e con una organizzazione produttiva capace di rafforzare ed innovare il sistema produttivo del settore -: se non ritenga necessario intervenire sull'ente ferrovie allo scopo di realizzare, nella trasparenza, gli impegni di convenzione che interessano altre decine di aziende italiane; se non ritenga di dover impedire possibili iniziative di monopolio e di accaparramento dei lavori da parte dei consorzi e quindi dalle aziende private gia' inserite nei consorzi di concessione; se intenda imporre, se necessario, la disciplina comunitaria, che dovrebbe andare in vigore dal 1^ gennaio 1993, nel caso in cui dovessero essere sacrificate le giuste aspettative di tutte le aziende interessate al grande progetto della TAV. (3-00556)

 
Cronologia
mercoledì 16 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 309 voti a favore e 256 contro, l'articolo unico del disegno di legge A.C. 1984 di conversione del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, recante modifiche alla legge 1 marzo 1986, n. 64, in tema di disciplina dell'intervento straordinario nel Mezzogiorno e norme per l'agevolazione delle attività produttive, su cui il Governo aveva posto la questione di fiducia.

mercoledì 30 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    Viene emanato il decreto legislativo che istituisce l'ICI (decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504).