Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00557 presentata da BORGHEZIO MARIO (LEGA NORD) in data 19921221
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il Sindacato autonomista lavoratori piemontesi taxi si e' visto immotivatamente respingere una rituale richiesta di svolgimento di una pacifica e civile manifestazione di protesta, da svolgersi a Torino in piazza Castello e, con corteo di taxi, nelle principali vie del centro per il giorno 22 dicembre 1992; in detto giorno, come ampiamente anticipato dalle organizzazioni sindacali nazionali di categoria, si attuera' lo sciopero dei taxisti, a carattere nazionale della durata di ventiquattro ore ed e' pertanto scontato che, almeno nelle principali citta', si svolgano manifestazioni che, da sempre, le categorie organizzano per esporre i motivi delle loro proteste e rivendicazioni verso il Governo e/o le altre eventuali controparti; la motivazione addotta dal signor questore di Torino, con il provvedimento del 21 dicembre 1992, in cui si fa riferimento a non meglio precisati "per motivi di ordine e sicurezza pubblica", non risulta in alcun modo fondata, posto che non vi e' attualmente l'annunzio di altre manifestazioni programmate per la stessa data a Torino, ne' il carattere, squisitamente sindacale, della preannunziata manifestazione dei taxisti torinesi puo' in alcun modo giustificare un provvedimento di diniego per meri motivi di ordine pubblico; il sindacato richiedente si e' immediatamente dichiarato disponibile a modificare le modalita' dello svolgimento della manifestazione, ferma restando la richiesta di svolgerla nella centrale piazza Castello, in prossimita' della Prefettura, come d'abitudine per tutte le manifestazioni sindacali -: quali siano i reali motivi che hanno portato all'inspiegabile ed immotivato divieto per motivi di ordine pubblico, da parte del signor questore di Torino, della pacifica e democratica manifestazione sindacale dei taxisti torinesi aderenti al sindacato SALP Taxi per il 22 dicembre 1992, e se non sia ravvisabile in questa decisione un grave tentativo di impedire la libera espressione e lo svolgimento stesso dell'attivita' di un sindacato di categoria regolarmente costituito e riconosciuto in forza di sentenza pronunziata dalla magistratura torinese. (3-00557)